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Tumori, assolti i dolcificanti

Secondo una ricerca, l'aspartame non è pericoloso. Il cancro al centro del congresso mondiale della nutrizione e della salute pubblica

Tumori, assolti i dolcificanti
Dietor e simili non fanno male alla salute. Lo ha detto la comunità scientifica riunita a Porto, Portogallo, per il Congresso mondiale della nutrizione e salute pubblica. Aspartame e saccarosio, i dolcificanti incriminati, “non hanno evidenziato alcun rischio di salute nell'uomo, e nessuno degli allarmi lanciati negli ultimi 40 anni ha trovato conferma” ha sottolineato Mario Negri La Vecchia, l'epidemiologo dell'Università di Milano e capo del dipartimento dell'Istituto di ricerche farmacologiche. L’esperto, in collaborazione con Cristina Bosetti del dipartimento di medicina del lavoro, ha da poco presentato uno studio sull’argomento. ''Si tratta di una molecola semplice - spiega La Vecchia - che non presenta alcun rischio sull'insorgenza dei tumori nell'uomo e ha un ruolo nel controllo del peso e prevenzione del diabete”.

Secondo una ricerca del Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (Wcrf) presentata sempre a Porto, i tumori si potrebbero prevenire di almeno un quarto, se non di un terzo, attraverso uno stile di vita sano. Martin Wieserman, direttore del progetto, ha parlato di “una dieta salutare, il controllo del peso-forma, la regolare attività fisica”. Un altro elemento importante è la prevenzione. “Ancora oggi la maggior parte dei tumori viene diagnosticata all'ultimo stadi” ha aggiunto Geoffrey Cannon, curatore del rapporto 2007 del Wcrf in collaborazione con l'Istituto americano di ricerca sul cancro (Aicrf). “Per una maggiore efficacia nelle cure e per il contenimento della spesa sanitaria - ha concluso - è necessaria una maggiore collaborazione tra i principali attori del sistema della sanità pubblica. È proprio la prevenzione dei tumori la sfida globale sfida”.
Nel 2010, ci sono stati più di 11 milione di nuovi casi diagnosticati e si stimano 8 milioni di morti. Secondo Wiserman, il cancro potrebbe diventare “la principale causa di morte al mondo”.

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