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Regole per i cani in città

Il decalogo del buon proprietario

Ecco alcune semplici regole da seguire per una convivenza serena
cane-educato
In Italia sono sempre di più le famiglie che decidono di convivere con un amico a quattro zampe. Secondo i dati Istat, infatti, sono circa quindici milioni i cani e i gatti che vivono nelle case degli italiani e più o meno 6,8 milioni le famiglie che possiedono un cane.
Sono in considerevole aumento le famiglie che, pur vivendo in città, scelgono la compagnia di Fido. Ma chi sono i “cani cittadini”? Sono quelli che vivono principalmente in casa e non in giardino come quelli di campagna. Partecipano attivamente alla nostra vita, condividono i nostri spazi e insieme a loro si creano tanti piccoli o grandi rituali durante la giornata (uscita al parco, il momento della pappa, il gioco…).
È importante però conoscere le regole per i cani in città e i diritti, i doveri e i piaceri che un buon proprietario dovrebbe rispettare per fare in modo che si possa instaurare un rapporto sereno e pacifico con il suo amico a quattro zampe e che lo stesso si possa fregiare del titolo di “Cane buon cittadino”.
Il cane in città si comporta in modo corretto se:
1. Entra nei locali pubblici senza creare disturbo
2. Sale sui mezzi pubblici senza creare disturbo
3. Evita l’aggressività/ipereccitabilità verso biciclette e motorini
4. Condivide gli spazi limitati con umani e suoi simili
5. È socializzato e si comporta bene con gli altri cani

Decalogo del buon propretario in condominio
1. Portare il cane al guinzaglio corto (150 cm) e con museruola al seguito
negli spazi comuni condominiali
2. In ascensore tenere il cane al guinzaglio e avere museruola al seguito
3. Non lasciare libero il cane su scale o spazi condominiali chiusi e nei giardini condominiali
4. Se il cane sporca negli spazi comuni raccogliere le deiezioni e pulire con appositi
prodotti non nocivi per cani e bambini
5. Il giardino privato va tenuto sempre pulito per evitare sgradevoli odori ai vicini
6. Non lasciare negli spazi comuni ciotole con cibo o acqua
7. Se il cane abbaia negli orari di riposo, insonorizzare la zona dove vive il cane e predisporre spazi a lui
riservati lontani dalle case e finestre dei vicini
8. Se col cane al seguito, prendere l’ascensore dopo il condomino
9. Portare il cane a spasso almeno due volte al dì lasciandolo correre per almeno mezz’ora in modo che possa sfogarsi, distrarsi e stancarsi
10. Non lasciare il proprio cane solo in appartamento per più di sei-sette ore perché si sentirebbe trascurato e quindi si lamenterebbe
di Valentina Maggio (riproduzione vietata)

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Commenti all'articolo

  • santonibruno

    10 Giugno 2014 - 13:01

    Le regole andrebbero rispettate , ma dovrebbero farle rispettare i vigili urbani o altre forze pubbliche ( che , per lo stipendio che percepiscono , non danno servizi . Organi da ridefinire con personale serio ) , il sindaco dovrebbe emettere ordinanze che vanno rispettate . Temo che presto in qualche citta' possa scoppiare delle epidemie per questa causa , le ASL non si preoccupano

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  • Il_Presidente

    10 Giugno 2014 - 11:11

    si, aspetta e spera. I cafoni canari fanno quello che gli pare e chi protesta è cattivo e odia i lord cani padroni del mondo...

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