Roma, 14 ott. (Adnkronos) - L'allerta della Protezione civile per avverse condizioni meterorologiche e l'arrivo annunciato del ciclone Cleopatra su gran parte del Paese fanno ben poco sperare sulla tenuta del tempo nei prossimi giorni. A Roma, ad esempio, si preannunciano giorni di pesanti perturbazioni. Per coloro che si dovessero trovare nel bel mezzo di un nubifragio, la Protezione civile ha stilato sul suo sito un prontuario dedicato esclusivamente al rischio meteo-idrologico ed idraulico, quest'ultimo termine riferito alla concreta azione dell'acqua sui suoli, siano essi superfici liquide o solide, che puo' appunto generare frane, valanghe ed erosioni. In Italia - scrive la Protezione civile - il dissesto idrogeologico e' diffuso in modo capillare e rappresenta un problema di notevole importanza. I rischi sono fortemente condizionati dall'azione dell'uomo: la densita' della popolazione, la progressiva urbanizzazione, l'abbandono dei terreni montani, l'abusivismo edilizio, il continuo disboscamento, l'uso di tecniche agricole poco rispettose dell'ambiente e la mancata manutenzione dei versanti e dei corsi d'acqua hanno aggravato la situazione e messo ulteriormente in evidenza la fragilita' del territorio italiano. Il prontuario evidenzia i comportamenti piu' adeguati per ogni evenienza, dal semplice temporale alla frana. In quest'ultimo caso, i pericoli sono particolarmente accentuati per il malcapitato che vi si trovasse nel mezzo: "Se la frana viene verso di te - consiglia la Protezione civile - allontanati il piu' velocemente possibile, cercando di raggiungere un posto piu' elevato o stabile; se non e' possibile scappare, rannicchiati il piu' possibile su te stesso e proteggi la tua testa; guarda sempre verso la frana facendo attenzione a pietre o ad altri oggetti che, rimbalzando, ti potrebbero colpire; non soffermarti sotto pali o tralicci: potrebbero crollare o cadere". (segue)




