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Incubo stangata

Tasi, quanto costa la tassa città per città

Tasi, quanto costa la tassa città per città

Incubo Tasi. La maggiorazione di 8 decimali di millesimo di punto sulla tassa sui servizi indivisibili, deciso dal governo Renzi e inserito nel decreto Enti locali, teoricamente dovrebbe servire a evitare che il nuovo tributo costi più della vecchia e salata Imu (la Tasi, infatti, prevedeva un'aliquota massima dello 0,25% ma nessun automatismo nelle detrazioni). In attesa di sapere se il vincolo che evita una Tasi più salta dell'Imu, il Corriere della Sera ha compilato una tabella in cui vengono riportati i costi della gabella nell'ipotesi in cui ci fosse il già citato vincolo di un importo superiore o pari alla vecchia Imu. Ma comunque vada, sarà una stangata.

I parametri - I valori considerati sono quelli medi catastali per le categorie più diffuse, ossia la A/2 e la A/3; quattro le dimensioni valutate, ossia 50, 80, 100 e 130 metri quadri. Si scopre così che nella categoria A/2 gli importi maggiori sono a Torino: per 100 metri quadri la Tasi ammonterebbe a 601 uero, 15 euro in più rispetto a Roma; a Milano si pagherebbero 507 euro. Per quel che riguarda la categoria A/3, Roma è la più cara: 554 euro per 110 metri quadri contro i 113 di Torino, i 232 di Milano, i 385 di Bologna, i 284 di Firenze e i 406 di Genova.

Esempi/1 - Per una casa di 50 metri quadri di categoria A/2, a Torino si pagheranno 300 euro, 244 a Roma, 154 a Milano, 140 a Bologna, 241 a Genova e 64 a Firenze. Per 80 metri quadri la cifra sale a 466 euro a Genova, 480 euro a Torino, 195 a venezia, 366 a Milano, 301 a Napoli e 247 a Catania. Quindi gli immobili di 100 metri quadri, categoria sempre A/2: tra gli esempi ecco i già citati 601 euro di Torino, i 293 di Venezia e i 296 di Verona, i 352 di Bari, i 480 di Bologna, i 328 di Firenze e i 582 di Genova, tra le città più care. Se la casa è di 130 metri quadri a Bari si pagano 517 euro, 684 a Bologna, 757 a Genova, 184 a Palermo, 761 a Roma, 781 a Torino, 719 a Milano, 441 a Venezia e 444 a Verona.

Esempi/2 - Il secondo scenario è quello relativo ad abitazioni accatastate nella categoria A/3. Alcuni esempi per un immobile di 50 metri quadri: si pagheranno 220 euro a Roma, 184 a Torino, 108 a Genova, 93 a Bologna, 46 a Bari, 27 a Catania, 61 a Milano e zero euro a Palermo, Venezia e Verona. Per una casa di 80 metri quadri, si pagheranno 443 euro a Roma, 353 a Torino, 217 a Milano, 292 a Genova, 194 a Bari, 268 a Bologna, 187 a Firenze, 105 a Venezia e 84 a Verona. Se si passa a 100 metri quadri A/3 la cifra schizza a 554 euro a Roma, 441 a Torino, 406 a Genova, 322 a Milano, 284 a Firenze, 250 a Catania, 285 a Bologna, 292 a Bari, 181 a Venezia, 155 a Verona e 28 euro a Palermo. Infine l'esempio delle abitazioni di 130 metri quadri, per le quali si pagheranno 720 euro a Roma, 574 a Torino, 528 a Genova, 478 a Milano, 561 a Bologna, 440 a bari, 325 a Catania, 351 a Napoli, 296 a Venezia 261 a Verona e solo 96 a Palermo.

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Commenti all'articolo

  • scripophilia

    12 Giugno 2014 - 17:05

    Ho la sensazione che presto i proprietar di casa faranna una donazione allo stato, delle proprie case, perchè non c'è la fanno più a pacare, bolli per contratti,registrazione annuale,tasse sull'affitto percepito,spese condominiali,morosità IMU TASI. non si riesce ad incassare quello che si spende.

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  • pempaio

    09 Marzo 2014 - 11:11

    e in sardegna a Cagliari? sindaco Zedda del SEL?

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  • pino&pino

    09 Marzo 2014 - 10:10

    "Aboliremo l'Imu" - "Aboliremo l'Imu" - "Aboliremo l'Imu" - "Aboliremo l'Imu" - "Aboliremo l'Imu" Povera e miserabile destra italiana.

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  • spalella

    02 Marzo 2014 - 15:03

    La Tasi, in questi termini, è la prima prova evidente del fallimento che Renzi purtroppo rappresenterà. Con uno Spreco Corrente Annuo dello stato/politica supera i Cento Miliardi, miliardi di spreco frutto di Un Milione Mezzo di zecche della poliitca che Infettano tutto, partendo dai comuni fino alle più alte/miserabili istituzioni, NON SI AUMENTANO LE TASSE MA SI DEVE RIDURRE LO SPRECO. Uno spreco descritto ANALITICAMENTE in decine di pubblicazioni di ricercatori specializzati in costi pubblici. Ed il monito/previsione di Grillo di un anno fà circa : tra poco questi vecchi/marci si suicideranno da soli senza alcun bisogno di aiuto, non solo è attuale ma VERITIERO. D'altronde Mai un regime marcio si è auto-risanato, ma i calci in culo (e spesso qualcosa di più) sono sempre stati la medicina con cui si è debellata la sua malattia.

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