Cerca

I conti in tasca

Famiglie, 10 anni di dramma:
persi mille euro al mese

Famiglie, 10 anni di dramma:
persi mille euro al mese

 

I dati Istat pubblicati mercoledì 9 gennaio fotografano un Paese sull'orlo della povertà. Un'Italia fiaccata dalle tasse e dalla disoccupazione, dove immaginarsi un futuro è un'impresa quasi impossibile. Un dato, su tutti: tenendo conto dell'andamento dell'inflazione, il potere d'acquisto delle famigle consumatrici (ossia il reddito disponibile in termini reali) nel terzo trimestre del 2012 è diminuito del 4,4% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, trascinandosi dietro l'effetto prevedibile sulla spesa, diminuita del 2,2 per cento.

Persi mille euro al mese - Uno studio della Cgil prevedeva per settembre il crollo dei consumi per le famiglie operaie: un crollo che sarebbe durato dal 2012 al 2014 per effetto di inflazione, disoccupazione e pressione fiscale. Ma la caduta è iniziata anche prima. Nell'ultimo decennio, da che è stato introdotto l'euro, il potere d'acquisto delle famiglie ha subito una brusca frenata. Se nel 2003 il reddito netto familiare medio per una coppia con un figlio era pari a 38.204 euro, nel 2011 è crollato fino a 31.687 euro, che equivale a una perdita nominale di 17 punti percentuali. Un dato ancor peggiore se si considera anche l'inflazione: in questo caso la perdita del potere d'acquisto per le famiglie si aggira intorno al 38%, che in termini ancor più pratici equivale a mille euro al mese. Stiamo parlando, insomma, di un decennio in cui le famiglie, ogni mese, ci hanno rimesso mille euro.

Il cruccio del lavoro - Sui nuclei familiari incide oltre all'impoverimento salariale anche l'occupazione: nell'ultima decade il lavoro è diventato sempre più precario; all'interno di una coppia, inoltre, è possibile che uno dei due abbia perso il lavoro, o sia stato costretto a differenti tipologie contrattuali. Per intendersi, la Commissione europea, nel suo rapporto annuale sull'occupazione e sui possibili sviluppi dei 27 Stati membri, descrive l'Italia come non lontana "dalla trappola della povertà di massa" poiché "quasi un quarto dei suoi abitanti corre un alto rischio di entrare nella povertà e ha scarse possibilità di uscirne".

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • aquila azzurra2

    10 Gennaio 2013 - 16:04

    non sarà 3 volte natale, ma rischia di essere 3 manovre. Il sottosegretario all'economia,unica persona sincera del governo delle tasse e del disastro italia, ha manifestato le sue perplessità circa gli introiti fiscali del 2013 paventando una manovra di recupero. Abbiamo sempre detto che non occorreva alcun solone ma bastava anche un emerito analfabeta per addivenire a tale conclusione: disoccupazione = meno imposte dirette, recessione nei consumi= meno imposte indirette, attività commerciali chiuse o fallite o in crisi= meni irpef o pari a zero o a credito per il già pagato anticipo nel 2012. Dove prenderà i soldi il governo che verrà? le tasche dei poveri sono ormai sfondate, quelle dei meno poveri svuotate, restano quelle dei ricchi a cui mirano gli amici di sel e del pd,là però avranno l'amara sorpresa di trovare quasi nulla per soddisfare il bilancio nazionale , ed allora? allora sarà il momento che il popolo si sveglia e male per chi ci capita, finalmente!

    Report

    Rispondi

  • nick2

    10 Gennaio 2013 - 13:01

    mi sembra di capire che tu non abbia apprezzato il mio postato soltanto perché ho usato l'appellativo “bananas”. Bene, lo tolgo. Per il resto sei d’accordo con me, vero?

    Report

    Rispondi

  • piccionesecco

    10 Gennaio 2013 - 13:01

    Il solito coglxxxx comunista scrive che sono stati dieci anni splendidi per molte famiglie ora enormemente più ricche! Certo: sono quelle di Casini, di bersani, del mortadella, di napulitano, della camusso che in dieci anni non hanno fatto nulla per migliorare la situazione economica italiana, anzi hanno impedito di governare al Cavaliere, scatenandogli contro le toghe rosse ed inventandosi inesistenti scandali privati!

    Report

    Rispondi

  • blues188

    10 Gennaio 2013 - 13:01

    Anche lei ha vinto, dopo averle tanto citate, un chilo di banane. Ma per farla contento le ho comprate alle Coop. Passa a ritirarle o gliele spedisco?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog