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Le banche a rischio "bail in" secondo Bankitalia

Sono una quindicina, secondo fonte Bankitalia, gli istituti di credito italiani a rischio crac. Quelli ai quali dunque, dal 1 gennaio 2016, si applicherebbe il meccanismo del "bail in" in base al quale i correntisti con un deposito superiore a 100mila euro sarebbero chiamati a concorrere ad assicurare i diritti dei clienti (per la parte eccedente i 100mila euro). La lista comprende l'istituto per il credito sportivo, la Cassa di risparmio di Ferrara, la Banca delle Marche, la BCC Irpinia, la Cassa di risparmio di Loreto, la banca Popolare dell'Etna, la Banca padovana di credito cooperativo, la Cru di Folgaria, il Credito Trevigiano, la Banca popolare delle Province calabre, la Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, la BCC di Cascina, la BCC Banca Brutia, la BCC Terrra di Otranto, la Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio.

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Commenti all'articolo

  • ilsovranista

    22 Ottobre 2015 - 07:07

    ... e il MPS no?

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    • Karl Oscar

      27 Ottobre 2015 - 19:07

      quello è ...cosa loro

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