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L'intesa

Cipro, nella notte trovato l'accordo:
salvi i depositi sotto i 100mila €

Verranno erogati i 10 mld di euro necessari per il salvataggio dell'isola. Stangati i correntisti con più di 100mila euro: versano 4,2 mld. Le banche restano chiuse

Cipro, nella notte trovato l'accordo:
salvi i depositi sotto i 100mila €

 

Dodici ore di trattativa, febbrile e frenetica. Poi l'accordo, approvato nella notte tra domenica e lunedì. Cipro riceverà gli aiuti europei, l'isola e il Vecchio continente tirano un sospiro di sollievo. Alla fine arriveranno quei 10 miliardi di euro. A erogarli, Fondo monetario internazionale e l'Eurogruppo (la quota del Fmi dovrebbe attestarsi a 1 miliardo di euro). Alla fine di settimane convulse, gli accordi prevedono misure solo per le due banche più problematiche di Cipro, Laiki e Bank of Cyprus. Gli asset potabili di Laiki confluiranno nella Bank of Cyprus. La notizia più significativa, dopo le ultime giornalte di roventi polemiche, è il "salvacondotto" per chi posdsiede azioni, obbligazioni e depositi inferiori ai 100mila euro: la loro liquidità sarà garantita e non subiranno alcun prelievo forzoso. Per gli altri, invece, la stangata sarà tremenda: il prelievo su ciò che eccede i 100mila euro sarà vicino al 30 per cento.  

Gli stangati - Chi invece ha depositi superirori ai 100mila euro nella Laiki Bank pagherà dazio: in totale i correntisti sborseranno 4,2 miliardi di euro. Vengono poi previste restrizioni ai movimenti di capitale, una misura che mira a scongiurare la grande fuga di liquidità dall'isola, in particolare dei russi e dei britannici. La Laiki Bank, che è la seconda banca dell'isola, verrà spacchettata in una "bad bank" che verrà liquidata a termine, e in una "good bank" i cui depositi garantiti verranno trasferiti nella Bank of Cyprus, primo istituto del PAese.

La novità - Nell'accordo viene scritto che i depositanti con conti inferiori a 100mila euro "saranno pinamente protetti sulla base della legislazione europea". Dovrebbe essere così chiusa definitivamente la questione del prelievo forzoso dai conti correnti. Però, in ogni caso, i depositi non assicurati della Bank of Cyprus resteranno congelati fino a quando l'istituto non sarà ricapitalizzato. Rispetto al prelievo proposto una decina di giorni fa, l'elemento di novità è costituito dal collegamento tra il contributo dei correntisti con oltre 100mila euro e l'operazione di liquidazione e ristrutturazione che ridimensionerà notevolmente il sistema bancario cipriota. L'obiettivo è portarlo nella media dell'Unione europea entro il 2018.

I commenti - Le banche, però, sull'isola restano chiuse. Il ministro delle Finanze, Michalis Sarris, non ha indicato alcuna data per la riapertura degli istituti, inizialmente prevista per martedì, dopo 10 giorni di chiusura. La decisioni, fanno sapere fonti locali, dovrebbe essere "presa al più presto". Il ministro ha aggiunto: "Dobbiamo trovare un equilibrio tra prudenza e stabilità". Per il leader dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, "l'accordo mette fine alle incertezze su Cipro e sulla zona euro". Secondo il numero uno del Fmi, Christine Lagarde, "il piano è credibile e complessivo", e "l'intesa fornisce la base per ridare fiducia al sistema bancario, che è la chiave per appoggiare la crescita".

 

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Commenti all'articolo

  • darkstar

    26 Marzo 2013 - 16:04

    Volevano fare il paradiso fiscale, poi spazzolano i conti correnti. Giustamente quello che uno si aspetta da un paradiso fiscale! chi si fiderá piú a portare i soldi a Cipro? volevano diventare come la Svizzera, diventeranno come la Grecia !

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  • kingapache

    25 Marzo 2013 - 14:02

    Vorrei capire quando e come si dichiara fallimento per uno Stato. Qual'è la Linea di Demarcazione?Oppure con troppa faciloneria si dichiara l'insolvenza di uno Stato? Basterebbe forse alzare l'asticella (accordo da trovare nella UE )come ha fatto Obama negli U.S.A. ?Sembra,e non tanto, che la Germania voglia obbligare tutti gli altri Stati a cure dimagranti da cavallo e così ci sguazza dentro. Se tutti gli Stati in difficoltà decidessero insieme di uscire dall'Euro , che ne sarebbe della Germania? Cerco risposte convincenti.

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  • ninoscollo

    25 Marzo 2013 - 13:01

    Cipro nell'Europa come paradiso fiscale? L'Europa non ha "badato" al gonfiare dei debiti fino all'inverosimile e poi noi dobbiamo contribuire a risanare il dissesto? Ma gente, non avete un sussulto di onestà intellettuale per porre fine a queste pagliacciate? Poi a chi tocca? Questa è la terza guerra mondiale che come arma usa la distruzione economica/produttiva degli stati più deboli. Quello che non produciamo noi lo producono gli stati forti. Indovinate chi? Sveglia, i sogni muoiono all'alba (per chi si sveglia). NINO

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  • iuchi

    25 Marzo 2013 - 13:01

    Se hai 105.000,00 euro fanno il prelievo sui 5000 euro oltre i 100.000,00 o lo fanno sull'intero dei 105.000,00 Euro che possiedi? In Italia faranno lo stesso a breve? Credo di no! Perché noi Italiani pagando l'IMU paghiamo più di quanto prelevato dai conti di Cipro e questa tassa non è altro che un prelievo forzoso anno dopo anno!! Credete che non basti questo? Allora bisogna andare in banca e farsi fare tutti assegni circolari e versarli quando serve denaro a disposizione. Forza Italiani ci vediamo in banca per prelevare tutti i soldi dai conti!!!

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