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Tra banche e spread

Ecco il piano di Angela Merkel
per germanizzare l'Europa

Il trucco: prendono denaro a costo zero e lo prestano agli alleati deboli. Così i tedeschi possono fare shopping di imprese sfruttando un buono sconto

Angela Merkel

Angela Merkel

Sarà il Piano Marshall dei tedeschi. Un programma di finanziamenti alle piccole e medie imprese dei Paesi in crisi. Per adesso solo quelle spagnole. Non è escluso l’allargamento a Portogallo e Grecia. Il piano verrà presentato oggi dal ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble al Parlamento. L’operazione, infatti, sarà veicolata attraverso la banca pubblica Kfw,  È l’equivalente della nostra Cassa Depositi e Prestiti e, pur utilizzando fondi pubblici, non viene considerata nel perimetro della Pubblica amministrazione. Vuol dire che quelli che contrae sono debiti dello Stato tedesco fuori bilancio. Il piano, almeno inizialmente, avrà disponibilità limitate: un miliardo. (...)

Come spiega Nino Sunseri su Libero di mercoledì 12 giugno, tra banche e spread, prende piede il piano di Angela Merkel per germanizzare l'Europa. I tedeschi prendono denaro a costo zero e lo prestano agli alleati deboli: ecco il teutonico "trucco" con cui invadono finanziariamente la periferia dell'eurozona. Così possono fare shopping di imprese con il buono sconto.

Leggi l'approfondimento di Nino Sunseri su Libero di mercoledì 12 giugno

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Commenti all'articolo

  • vittoria227

    09 Febbraio 2015 - 11:11

    ecco ...............ecce omo

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  • ariete84

    14 Giugno 2013 - 17:05

    E che c'entra la Merkel. I tedeschi sono tutti così. Nazionalisti, fanno i loro interessi e lo fanno in modo legale. Stop.

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  • Roberto51

    12 Giugno 2013 - 16:04

    Le antiche cronache del mio comune raccontano cosa successe dopo che l'impero austriaco destituì il signore, italiano, che dominava il contado, annettendo il territorio all'impero: anche i nobili e il clero dovettero pagare le tasse, oltre a vedersi coonfiscati beni e conventi, si fecero grandi lavori di regolazione delle acque, la burocrazia locale venne sostituita da quella austroungarica e finalmente il popolo ebbe un po' di respiro dopo secoli di angherie e miseria. Diventare uno dei Bundesländer forse non sarebbe una cattiva idea.

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  • agostino.vaccara

    12 Giugno 2013 - 14:02

    Peccato che la signora merkel presto dovrà fare ben altri conti. Infatti non è che in Germania fili tutto liscio, la crisi europea si sta facendo sentire anche da loro. Ormai le aziende tedesche esportano sempre di meno perchè il loro maggior mercato era l'Europa e gli europei comprano sempre di meno. Ma c'è di più: anche le banche tedesche come quelle europee stanno chiudendo i rubinetti del credito sia agli imprenditori che ai privati. Anche l'immobiliare sta entrando in crisi, si compra e si vende di meno. Per non parlare dei titoli di Stato, i Bund tedeschi ormai li comprano sempre in meno e se non fosse per la Bundesbank che acquisisce l'invenduto a quest'ora i tassi sarebbe saliti e di molto!!!!Leggevo tempo fa che negli Usa le banche d'affari invitavano i loro clienti a non comprare più Bund ma rivolgersi ai Btp ed ai Bonos perchè rendevano molto di più. Se chi ha Bund cominciasse a venderli, per la Germania comincerebbe la catastrofe!!!!

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