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Sotto la lente gli immobili

Evasione, il Fisco punta a recuperare 10 miliardi di euro

Attilio Befera

Befera, lo "Sceriffo delle tasse"

In arrivo una nuova offensiva del Fisco: al governo di Enrico Letta manca la liquidità necessaria per varare quei provvedimenti fondamentali per la "sopravvivenza", così l'Erario annuncia di alzare il livello dell'offensiva. L'obiettivo è stato presentato ieri dall'Agenzia delle Entrate: insieme all'Agenzia del Territorio, ormai incorporata, punta a recuperare almeno 10,2 miliardi di tasse evase nel corso del 2013. Una cifra inferiore a quella recuperata nel 2011 e nel 2012 (rispettivamente 12,7 miliardi e 12,5 miliardi), ma semplicemente perché gli obiettivi, tradizionalmente, sottostimano la "raccolta".

Le stime - Certo, la crisi economica ha raggiunto un livello talmente acuto che, spiega l'Agenzia, è realistico ipotizzare anche un ridimensionamento delle cifre evase, e dunque il nero recuperato potrebbe essere inferiore rispetto a quello del biennio precedente. Ma le Entrate intendono "consolidare i risultati qualitativi raggiunti in continuità con le strategie attuate nel 2012" e "migliorare l'efficienza delle strutture, dell'efficacia dissuasiva dei controlli".

I controlli - Per far cassa, arriverà una nuova ondata di controlli fiscali: l'Agenzia ne prevede 1,6 milioni. Nel dettaglio le verifiche daranno luogo a 370mila accertamenti su Iva, Irap e imposta di registro (includendo Irpef e Ires il totale sale a 700mila). Per quel che riguarda gli immobili sono previste nel 2013 800mila verifiche sul classamento delle unità immobiliari urbane. Altre 115mila verifiche riguarderanno immobili per i quali non siano stati presentati gli atti di aggiornamento previsti. Inoltre sono state predisposte altre 14.135 stime, sempre sugli immobili, per accertamenti sull'Iva e l'imposta di registro".

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Commenti all'articolo

  • accanove

    10 Aprile 2014 - 11:11

    ricordo un prospetto fatto molto bene in cui vi era rappresentata l'entità di evasione per categoria sulla torta totale. A memoria erano 90 mld dalla mafia, 50 circa da grosse società e banche, 10 scarsi dai commercianti e professionisti. Nell'ultimo rapporto befera ha già decurtato la parte mafia (imprendibile) , ad oggi si sono concentrati sui 10 dei commercianti, a quando gli altri 40?

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  • imahfu

    12 Luglio 2013 - 09:09

    Caspita é la prima...

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  • Satanasso

    06 Luglio 2013 - 12:12

    L'evasione fiscale è cosa buona e giusta in un Paese dove la sera in TV guardando "Striscia le notizia" vedi ospedali costruiti da poco costati una pakkata di miliardi e lasciati in rovina con tanto di apparecchiature mediche ultracostose lasciate alla mercè dei vandali, e nessun responsabile politicante che viene arrestato. E IO PAAAGO! diceva Toto' Polizia e carabinieri,essendo servi di Regime,stanno dalla parte della Casta / Cricca quindi non fidatevi di loro...non sono come l'esercito egiziano che ha mandato via il presidente-tiranno perché era cosa buona e giusta...in Egitto l'Esercito è dalla parte del Popolo...in Italia sono cani di regime !

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  • seve

    06 Luglio 2013 - 10:10

    In Italia l'illecito è aumentato spudoratamente ,e si va inserendo sempre più nel lecito per pulire l'enorme contante dell'illecito.In più facendo concorrenza sleale fa progressivamente morire ,diciamo ,il lecito.Ma lui non ci va a vedere ,perchè rischiano,si limiteranno a verificare i già supersaccheggiati dando una mano anche loro a far piazzapulita di aziende.

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