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Birra e mercato

La scozzese Tennent's lancia la sfida alla Guinness

I maestri birrai di Glasgow lanciano la Stout: dal nord della Gran Bretagna vanno alla conquista dell'Europa continentale

La scozzese Tennent's lancia la sfida alla Guinness

Il guanto di sfida è lanciato: la Tennent's, popolare birra scozzese, si butta sul mercato con un prodotto nuovo e vuole giocarsela nel campo delle "nere". La Tennet's Stout sarà prodotta nel birrificio più famoso di Scozia, lo storico Wellpark Brewery di Glasgow, che dal 1556 lavora il malto e imbottiglia birre. Dopo 400 anni, insomma, in Scozia partono alla conquista di quei consumatori di birra nera che, fino ad ora, hanno potuto bere solo l'irlandese Guiness. La loro è una sfida che si muove sulle corde del celtismo e, di certo, le strette relazioni culturali tra Scozia e Irlanda rendono il lancio di una nuova birra non solo un evento di marketing. In questa storia, infatti, si intrecciano storie popolari, ricette e tradizioni che si rincorrono da secoli e che rappresentano, anche, il senso d'appartenza a culture ben definite e orgogliose..

Originale - I maestri birrai di Glasgow hanno voluto ricreare qualcosa di storico, ripescando nelle ricette delle più gloriose birre scozzesi: “Abbiamo voluto ricreare - dice Keith Lugton, il Master brewer di Tennent’s - un sapore caratteristico del passato, ma adattato per soddisfare le esigenze del consumatore di oggi". La volontà era quella di riproporre i sapori e i colori che caratterizzavano "la stout originale" e c'è chi è pronto a scommettere che il risultato sia stato raggiunto. Schiuma color nocciola, color liquirizia e sapOre vagamente amaro, la Stout, grazie alla miscela a contenuta gradazione alcolica (appena il 4,7%), è pronta per sbarcare in Europa continentale ed entrare anche nei migliori pub italiani. 

Mercato tricolore - Infatti il birrificio scozzese ha deciso di puntare con forza sul mercato italiano perché la nera di Glasgow è sicura di poter convincere tutti a chiedere il bis. E' sfida affascinante quella dei caledoniani che potranno testare la passione degli italiani per la birra con questo nuovo prodotto: "Siamo molto entusiasti d’introdurre questo prodotto nel mercato italiano - ha detto Sandro Vecchiato distributore Tennent's in Italia -, ci crediamo molto, e siamo sicuri che sarà un grande successo". Gli italiani, infatti, sono da sempre alla ricerca di sapori nuovi e, a Glasgow, sanno di poter contare su intenditori che hanno ancora tanta voglia di essere stupiti da una nera, birra scozzese. 

 

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Commenti all'articolo

  • alexander_douglas

    28 Ottobre 2013 - 17:05

    Alla cortese attenzione della redazione di Libero, premesso che la Tennent's stout è una birra che esiste da quando io neppure ero maggiorenne ( e ora vado per i 30) e semmai è nuova per l'italia con la nuova distribuzione Interbrau, vorrei farvi un pelo riflettere per onor di informazione su questa vostra affermazione:"Dopo 400 anni, insomma, in Scozia partono alla conquista di quei consumatori di birra nera che, fino ad ora, hanno potuto bere solo l'irlandese Guiness". Senza voler scomodare tutto il mercato della produzione artigianale che farebbe diventare la cifra impietosa, anche solo rimanendo nell'ambito industriale un "appassionato" di stout ha disposizione un quantitativo abbastanza elevato di marchi, anche facilmente reperibili in Italia: Marston's, Beamish, Murphy's,Belhaven sono soli alcuni dei nomi che potrei citarle per farle capire che insomma basterebbe un minimo documentarsi per capire che il mercato si sta evolvendo perfino nella patria della stout. Saluti

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