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Sotto la tenda del dittatore

Le perversioni di Gheddafi:
bambini di 13 anni violentati a sangue

Le amazzoni raccontano l'ossessione del Rais per il sesso, meglio se violento, con adolescenti sia femmine che maschi

La scelta veniva nelle scuole: una carezza sul capo faceva capire al preside chi doveva entrare nell'harem. Ma al Rais piacevano anche le europee: per questo durante i suoi viaggi all'estero chiedeva incontri femminili con la scusa di parlare del ruolo della donna in Libia
Le perversioni di Gheddafi:
bambini di 13 anni violentati a sangue

Erano il simbolo della rivoluzione femminista voluta da Gheddafi in Libia, della liberazione della donna dall'antica condizione di sottomessa. Invece le "amazzoni" del Rais, quelle in divisa che lo scortavano nei suoi spostamenti e che aveva fatto addestrare nell'accademia militare femminile, erano tutt'altro. Erano schiave a sua disposizione per soddisfare la sua perversa, rapace, ossessessione per il sesso, meglio se violento. A rivelarlo l'inchiesta di una reporter di Le Monde, Annick Cojean, che dopo la diaspora della guerra civile in Libia le è andate a cercare. E quello che ha scoperto, e ha raccontato nel libro "Les proies. Dans le harem de Kadhafi" (Le prede. Nell'harem di Gheffafi) ha dell'agghiacciante: le costringeva a ogni pratica di rapporti sessuali, anche le più sadiche, da sole o in compagnia di altre disgraziate prede giovanissime, di tredici-quattordici anni, non importa se maschi o femmine. 

Nel libro c'è la storia, anticipata da Isabella Bossi Fedrigotti su Sette, di Soraya (un nome di fantasia), una delle prime amazzoni rintracciate dalla Cojean, che ora, dopo aver resa nota la sua triste vicenda, è stata ripudiata dalla famiglia e vive nel terrore di venire uccisa. Eccola: Gheddafi amava visitare le scuole dove era accolto come un semidio, acclamato, ossequiato, riverito. L'alunna più bella veniva prescelta per consegnargli un mazzo di fiori, lui sorrideva e le carezzava la testa. Era il segnale che la voleva. Toccò all'alunna Soraya, 15 anni, e lei era strafelice. L'indomani una donna, la potente e temutissima Mabrouka, la prelevò dal negozio di parrucchiere dove il pomeriggio andava ad aiutare la madre e la portò nell'harem dove lei aveva il ruolo di istitutrice e carceriere. A nulla valsero i tentativi della mamma di trattenere la figlia: fu violentata da Gheddafi letteralmente a sangue la sera stessa. Incominciò così la lunga serie di giorni terribili che Soraya visse fino a trent'anni. Spesso in viaggio con il Rais, travestita da soldatessa-guardia del corpo costretta a fumare, bere super alcolici, sniffare cocaina fino a rischiare di morire, sedurre qualche potente di turno, qualche dipolomatico affinché il dittatore potesse tenerli in mano con il ricatto e la minaccia. Le altre amazzoni rintracciate dalla giornalista francesce confermano ogni dettaglio e le numerore testimonianze raccontano anche di come tra le vittime di Gheddafi ci fossero anche le mogli di alti dignitari, di ministri, di ambasciatori, di generali. E guai a quei mariti, padri, fratelli che osavano opporsi: venivano fatti fuori, alcuni anche fisicamente. Particolare valore aggiunto avevano naturalmente le donne straniere, specialmente europee. Non a caso durante le sue visite all'estero pretendeva che gli si organizzassero incontri con gruppi femminili. Ufficialmente per parlare del ruolo primario delle donne in Libia, ma le intenzioni era tutt'altre. 

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Commenti all'articolo

  • hrhprinceguglielmorinaldini

    15 Agosto 2015 - 15:03

    Ti faccio i miei complimenti per questo articolo in un periodo nel quale gli scendiletto europei e italiani soprattutto si fanno lavare il piccolo cervello che hanno dalla propaganda di Putin e dell'Isis che lavora su concetti semplici quanto falsi.

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  • kayuz

    16 Aprile 2013 - 23:11

    Avete detto peste e corno di Gheddafi mentre ora la Libia versa nel peggiore degli stati! La libia è tornata all'epoca della pietra con guerriglie tribali e fraticidi, per non parlare dei tanto cari stupri violenze e discriminazione di ogni tipi e per cosa? Per consegnare il paese che stava meglio di tutta l'africa al fondamentalismo islamico, alla vittoria del degrado e della... Merda! Avete legittimato un invasione alla libia spacciandola per intervento per salvare la gente.. ma LA GENTE stava benissimo! SIETE VOI francesi e NATO che con le vostre allegre bombette avete distrutto città case ospedali... E VENITE A DIRMI DI GHEDDAFI? stupidotti, BASTA CON LA STAMPA CORROTTA E NON CHIARA!

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  • Bacillo48

    12 Novembre 2012 - 18:06

    solo ora sono diventate perversioni? e quando Mr B baciva le mani a Gheddafi cosa erano?

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  • Baronedel Carretto

    12 Novembre 2012 - 15:03

    Nessuno mette in dubbio la pazzia dei vari Gheddafi o Saddam. Ma sono stati sostituiti da personaggi paragonati ai quali i vecchi delinquenti appaiono delle mammolette appena usciti da un convento. Per cui o vale la regola del minore dei mali oppure se questa regola non viene applicata cosa aspettiamo a bombardare Tripoli di nuovo per liberare il povero popolo oppresso? Signori la storia è scritta dai vincitori . . . . anche se i vincitori sono degli emuli di pacciani!

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