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Il patto con i nazisti

Inchiesta choc negli Usa, ex Ss con la pensione pagata dallo Stato

Inchiesta choc negli Usa, ex Ss con la pensione pagata dallo Stato

Decine di nazisti espulsi dagli Stati Uniti hanno continuato a ricevere la pensione a spese dei contribuenti americani. Lo ha rivelato un'inchiesta choc dell'Associated Press, durata due anni. Gli emolumenti (per un totale di milioni di dollari) sono stati pagati con la benedizione del Dipartimento alla Giustizia che le ha usate come merce di scambio per i nazisti che accettavano di andarsene dagli Usa.

Ameno 38 membri del Partito nazista, comprese alcune guardie delle Ss nei campi di sterminio, hanno continuato a ricevere la loro pensione anche se erano stati allontanati dal paese ed erano tornati in Europa. Di questi 38 quattro sono ancora vivi e stanno raccogliendo i benefici della previdenza sociale americana. Solo in dieci invece hanno dovuto rispondere dei loro crimini di guerra. La pensione sarebbe stata pagata anche a soldati tedeschi che parteciparono allo sterminio del ghetto di Varsavia dove furono uccisi 13 mila ebrei, e a un collaboratore dei nazisti che rese possibile l'arresto e l'esecuzione di migliaia di ebrei in Polonia.

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Commenti all'articolo

  • alvit

    21 Ottobre 2014 - 14:02

    se avevano versato le marchette, hanno diritto alla pensione. Anche i komunisti hanno fatto 150 milioni di morti e tutti prendono la pensione. I partigiani del dopo guerra, hanno perpetrato omicidi e massacrato coloro che non la pensavano come loro, Pansa docet e sono tutti in pensione pagati con i nostri soldi.Uno a uno, palla al centro. Komunistoni, statevene a cuccia.

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