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L'ordine ai jihadisti

Isis, il cambio di strategia: "Restate in Europa, attaccate e uccidete"

Secondo voi, dopo l'uccisione del cooperante italiano è giusto scendere in campo contro la Siria?

I seguaci britannici dell'Isis hanno ricevuto l'ordine di non andare a combattere in Siria ma di rimanere in patria, in attesa di un segnale per attaccare. Lo scrive il Daily Mail, che parla di messaggi intercettati dall'intelligence britannica. Nei messaggi, di poco antecedenti gli attacchi di Parigi, anche l'annuncio di piani di attentati in Francia e nel Regno Unito.

L'autenticità dei messaggi - inviati tramite servizi di messaggistica online - non è facilmente verificabile, ma fonti della sicurezza interpellate dal quotidiano britannico sostengono che si tratti di un autentico cambio di strategia da parte dell'Isis.

Nei messaggi arrivati ai jihadisti britannici si chiede loro di che tipo di armi dispongano e di quante munizioni e si intima loro di mantenersi in contatto costante con l'Is tramite il Web, in attesa di istruzioni per un attacco. Si spiega inoltre loro come evitare i controlli di sicurezza e come reclutare altri giovani jihadisti e si raccomanda di colpire solo i "kuffar", cioè gli infedeli, e di risparmiare i musulmani.

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Commenti all'articolo

  • doberman

    21 Novembre 2015 - 17:05

    Dicono che ci sono i moderati , dove sono ? In molti casi si sentono offesi nei 4 angoli della terra per fatti meno gravi se si può dire come per esempio le parole di Benedetto sedicesimo a Ratisbona chiedendo le scuse ufficiali , poi quando in nome del loro dio compiono atti del genere , non vi è una reazione o condanna esemplare e giusta per aver offeso qualcosa di molto sacro .

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