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I tagliagole alle porte

La Libia collassa: nella mani dell'Isis. Terrificante attacco, paura in Italia

La Libia collassa: nella mani dell'Isis. Terrificante attacco, paura in Italia

L'Isis avanza in Libia, a due passi dall'Italia. Dopo giorni di battaglia nell'Est del paese, i tagliagole attaccano anche ad ovest, nei pressi di Misurata. Una terrificante esplosione, infatti, ha devastato un campo di addestramento della polizia del governo di Tripoli: i primi bilanci parlano di 65 morti. Ad oggi, Tripoli e Misurata, sono controllate da milizie vicine ai fratelli musulmani, anche loro in lotta contro lo Stato islamico.

Nel frattempo, il capo delle forze armate libiche regolari, il generale Khalifa Haftar, ha ordinato in mattinata all'aviazione di "fermare con tutti i mezzi a disposizione" l'avanzata dell'Isis verso il centro petrolifero di Sidra: i tagliagole sono a circa 50 km dal porto, dopo aver assaltato alla vigilia il complesso industriale di Hindia, alle porte dell'altro terminal petrolifero di Ras Lanuf. Nel caso in cui l'Isis avanzasse oltre Ras Lanuf, uno dei maggiori scali petroliferi del Paese, potrebbe cadere tutta la Libia, con le disastrose conseguenze in termini di sicurezza anche per il nostro Paese.

La Libia, dunque, sull'orlo del disastro. Solo ieri, mercoledì 6 gennaio, si è registrato il più deciso attacco islamista contro Sirte, attacco orchestrato dalla nuova base di Ben Jawad, centro strategico dello Stato islamico nell'est del Paese. La base è stata presa a inizio settimana, e da Ben Jawad i tagliagole possono colpire con maggiore facilità le installazioni petrolifere

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Commenti all'articolo

  • seve

    13 Gennaio 2016 - 14:02

    L'Italia è un paese spolpato dall'Europa e dalla sua classe politica ladra . Non ha neanche i soldi per aggiustare le frane, ricorre allo split peyement per drenare liquidità alle imprese che vendono allo Stato, e che senza alcun dubbio versano mazzette per fare affari se no niente , che guerra deve fare? non ha i soldi per addestrare se non pochi reparti , e poi che generali abbiamo? Mah!

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  • arwen

    08 Gennaio 2016 - 09:09

    Ma se la vigliacca europa, invece di continuare a esercitare la politica del coniglio, cominciasse a impiegare quelle migliaia di uomini schierati nelle città, che tanto sono inutili, e le relative risorse per risolvere, con pochi scrupoli e molto pragmatismo, il problema alla radice, forse il mondo diventerebbe un posto migliore per tutti. Mostrare l'altra guancia è nobile, ma nn rende nulla!

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  • capitanuncino

    08 Gennaio 2016 - 07:07

    La presenza islamica in italia è forte e preponderante.Se la Libia cade,l'isis non avrebbe difficoltà ad occupare la sicilia.Di fatto è già terra islamica,grazie a quel deficiente di Alfano e a quello str**zo di Frottolo.E allora?Guerra.E che guerra sia.

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    • cane sciolto

      12 Gennaio 2016 - 19:07

      Come non condividere con capitanuncino! aggiungerei che questi Incompetenti stanno aspettando l'UE che non serve a un ca22o solo a spolpare soldi e distruggere l'economia Italiana con prodotti da paesi extraeuropei, I politici Italiani mentre di stare a pensare alle cazzate su le unioni di coppie che pensassero alle cose veramente serie e seguire solo ed esclusivamente solo la Russia di PUTIN.

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  • vfangelo75

    07 Gennaio 2016 - 22:10

    Ma che stronzate con gli armamenti occidentali ISIS avanza in Libia, che paura, ma chi aspetta l'Italia ad usare quelli aerei che ci sono costati tanti milioni, e la coalizione che fine ha fatto, a chi si aspetta a sterminare quel branco di selvaggia? L'Europa fanno solo accordi ed assemble ed ognuna di queste ci voglio e mesi per attuarle, Putin non avrebbe perso tanto tempo, la nato è bluf

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    • cane sciolto

      12 Gennaio 2016 - 19:07

      Condivido pienamente.

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