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I due marò

Spiraglio per Latorre e Girone
presto agli arresti domiciliari

le famiglie dei pescatori indiani rinunciano a costituirsi parte civile in cambio di un risarcimento di 150mila euro

Da 70 giorni in India

I due Marò prigionieri

Nella giornata in cui le famiglie dei due pescatori indiani uccisi il 15 febbraio scorso al largo del Kerala hanno annunciato (in cambio di 150mila euro di risarcimento extragiudiziale) che non si costituiranno parte civile contro i due marò italiani Massimiliano Latorre e SalvatoreGirone, si fa largo un'altra notizia positiva: i due militari italiani avrebbero infatti lasciato il carcere, e starebbero per essere trasferiti nella guest house dove erano stati portati già prima del loro passaggio in prigione. Stando alle indiscrezioni, nei prossimi giorni il Tribunale indiano dovrebbe concedere ai due marò gli arresti domiciliari presso una dipendenza italiana, in vista anche del probabile riconoscimento che quanto accaduto è avvenuto in acque internazionali. 

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Commenti all'articolo

  • Il_Presidente

    26 Aprile 2012 - 02:02

    mentre in ItaGlia orde di pezzenti indiani rompono accattonando, degradando e usufruendo gratis dei servizi sociali pagati dalle nostre tasse... per ogni giorno di detenzione dei marò, 1000 straccioni indiani fuori dall'Italia a calci.

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  • bepper

    25 Aprile 2012 - 12:12

    Mi pare che, nonostante i molti commenti razzisti, sconsiderati ed emotivi di tanti, la diplomazia italiana sta facendo quanto può per portare i due marò a casa. Le suggestioni su cosa avrebbe fatto qualcun altro, capace di alzare la testa e minacciare, prendendole poi anche dal Negus e facendosi spezzare le reni dalla Grecia,mi sono sembrate fuori luogo e degne di quei tifosi esaltati della curva del Genoa.

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