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Riforma del welfare

Assegni per gli invalidi e maternità:
arrivano i ticket per redditi medio alti

Il governo ha allo studio la rivoluzione dell'assistenza pubblica. Sull'Isee peseranno rendite catastali e finanziarie. Servizi gratuiti solo sotto i 15mila euro

Assegni per gli invalidi e maternità:
arrivano i ticket per redditi medio alti

La mannaia del governo sta per abbattersi anche sul welfare: le prestazioni assistenziali come assegni di accompagnamento per gli invalidi, quello per i nuclei familiari con tre minori a carico, le borse di studio o la tariffa sociale per l'energia elettrica rischiano, nei piani del premier Mario Monti e del ministro Elsa Fornero, di restare gratuiti per una fascia decisamente più ristretta dei contribuenti, mentre la stragrande maggioranza degli italiani finirà per pagare una sorta di ticket a crescere in proporzione a reddito e altri coefficienti.

Arriva il ticket - L'obiettivo del governo, sottolinea Repubblica, è quello di "razionalizzare" la spesa statale  e redistribuire i guadagni sulle fasce più deboli sotto forma di prestazioni. La chiave di tutto è l'Isee, l'indicatore della situazione economica attivo dal 1998 e decisivo per servizi come asili nido, assistenza domiciliare, diritto allo studio, assegni di maternità. Sarà più difficile accedere al fondo previsto perché verranno rivisti i criteri indicatori: peseranno di più le rendite finanziarie, quella catastale della casa (in aumento grazie all'Imu), pensioni sociali, gli assegni familiari. Il governo ha poi intenzione di imporre una soglia di reddito massimo per poter usufruire degli assegni del welfare: per quanto riguarda gli assegni di accompagnamento per gli invalidi si parlerebbe di 15mila euro di reddito Ise. Chi guadagna di più, dovrà pagare. Stesso meccanismo, come detto, per assegno per i nuclei familiari con almeno tre minori, quello di maternità per le donne prive di copertura assicurativa, l'erogazione delle borse di studio, tariffa sociale dell'energia elettrica: sopra una certa soglia di reddito Ise si dovrà pagare un ticket. Un po' come accadrà per la riforma del sistema sanitario studiata dal ministro per la Salute Renato Balduzzi: i servizi gratuiti diventeranno sempre meno. 

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Commenti all'articolo

  • sulin

    18 Maggio 2012 - 12:12

    Ve la prendete sempre con i più deboli, siete una vera schiefezza. E tutto questo per sostenere la parte improduttiva e parassita dello stato, a partire dai partiti, alle istituzioni dal capo dello stato in giù,arrivando fino all'usciere. Per sostenere le Banche che rubano ai poveri per dare ai ricchi. E per sostenere l'europa. Chissà quanto ci mangiano tutti questi parassiti con i nostri soldi europei, altrimenti non si capisce l'accanimento nel volerci tutti sudditi con le pezze al culo per non smantellare una istituzione che non esiste. Vergogna, Vergogna, mi vergogno di essere italiano ed anche europeo. Che il buon Dio vi stramaledica.

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  • marinaio19532012

    17 Maggio 2012 - 11:11

    Come sempre il governo non ha il coraggi di tagliare gli stipendi ai politici e i finanziamenti MILIONARI ai partiti.Pagano sempre i più deboli, lavoratori,pensionati,disabili. FORNERO sei una VIGLIACCA, VIGLIACCA, VIGLIACCA.

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  • magodioz

    16 Maggio 2012 - 10:10

    A questi punti è meglio passare al sistema americano..solo prima assistenza gratuita poi tutto a pagamento....Però non chiedete contributi per la sanità! tra l'altro sembra che gli italiani per le visite specialistiche preferiscono visite a pagamento visti itempi biblici per ottenere un esame!! VIA GOVERNO TECNICO, VIA POLITICI CORROTTI, LOTTA AI VERI EVASORI.

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  • radeno

    16 Maggio 2012 - 08:08

    Fornero e Monti faccia tosta incredibile,altri sono gli sprechi da tagliare cominciando dall'assegno di Senatore a vita regalato a questo affamatore degli italiani! Avete provato quanto costa mantenere in vita una persona invalida totalmente! Ritenete che quindicimila euro lordi bastino a coprire le spese di badanti,medicine, ausili,dati solo in parte,vitto,bollette di servizi,tasse sulla casa etc. Come mai non provate vergogna a togliere a queste povere persone,già mortificate pesantemente dalla vita quel piccolo aiuto dell'indennità di accompagnamento. Trovatemi voi una badante per 490 euro mensili,non bastano nemmeno per i contributi Inps.!!!! Che la maledizione di Dio Onniponente.............

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