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Movimenti a sinistra

Contro Grillo Bersani dice sì alla lista civica di Saviano

Per arginare l'astensionismo e i grillini, Pier si candida premier e punta sull'autore di Gomorra

Contro Grillo Bersani dice sì alla lista civica di Saviano

Pierluigi Bersani dice sì alla lista civica di Roberto Saviano ed è pronto a candidarsi premieri. Una mossa a sorpresa quella di Pierluigi Bersani. Una mossa nata dall'esigenza sempre più forte dio argninare l'astensionismo e il fenomeno dirompente di di Grillo. Ma anche per resistere alla fronda interna degli ulivisti di Arturo parisi, il sindaco di Firenze Matteo Renzi e l'area che fa riferimento al consigliere regionale lombardo Giuseppe Civati che chiedono che il candidato premier del centrosinistra sia scelto con le primarie. Bersani ha così colto alla sprovvista i suoi avversari interni che intendevano porre la questione delle primarie durante la Direzione del partito prevista per lunedì scorso e poi slittata per il terremoto. L'idea della lista civica di Saviano non convince gli stessi bersaniani e, soprattuto, non piace a Massimo D'Alema. Ma questo è l'unico modo per provare a fronteggiare la richiesta di primarie che si fa sempre più forte nel partito. 

La replica - Mi capita spesso di leggere articoli che danno per certa la mia candidatura politica. Non è importante in quale ruolo e in quale partito, la cosa certa è, che   dicono, sto per candidarmì. "Ovviamente è falso". Sul prossimo   numero de "l'Espresso" in edicola venerdì 1 giugno, nella sua rubrica  "L'antitaliano", Roberto Saviano scrive: "E' dal 2006 che, mentendo, annunciano la mia candidatura". “Il mio mestiere è quello di scrivere -sottolinea Saviano- ma   non rinuncio alla possibilità di costruire un nuovo percorso in   questo paese. Ridare dignità alle parole della politica è la   premessa alla rinascita. Ripartire dalle parole significa costruire   prassi diverse. Perchè le parole sono azione”.

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Commenti all'articolo

  • gioch

    01 Giugno 2012 - 09:09

    Fanno sempre più piangere dal ridere.Il più grande fallito di successo della storia politica d'Italia,e forse non solo,è contrario a "Forza Saviano".Baffino non ne ha mai imbroccata mezza ma continua ad essere sulla cresta dll'onda.C'è un mare di lavoro per Crepet:analizzare dirigenti e votanti PD;oppure Mediaset potrebbe fare una puntatona di "Mistero".Magari la verità è molto meno complessa.Nel vuoto anche il nulla conta.

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  • liberal1

    01 Giugno 2012 - 07:07

    ma perché bersani lo pensa veramente che candidare un ignorante che non sa parlare possa arginare l'astensionismo? Tra stolti tutto è possibile ma se il popolo di sinistra capisce come lo ha capito crozza sull'imu non andrà a votare. Questa classe politica DX SX di centro è bollita ancora non l'hanno capito se non tagliano la politica provincie e tasse e tasse sulla casa nessuno andrà più a votare.

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  • sparviero

    01 Giugno 2012 - 00:12

    Ho alcuni amici compagni disgustati da Bersani e Napolitano.(Monti incluso) Finalmente! Ora possiamo iniziare a ragionare. Dimenticavo, alle prossime elezioni, come me non voteranno.

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  • Franco Giunta

    31 Maggio 2012 - 17:05

    Se per "costruire un nuovo percorso in questo paese" arriva Saviano siamo salvi. Vai avanti così Bersani e fra pochi mesi avrai il partito dimezzato a favore di Vendola e Di Pietro. Andate a riprendervi il vecchio Fassino che avete relegato a Torino, è la persona più seria del vs. gruppo.

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