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Il Prof scopre le privatizzazioni

Mario copia Tremonti e vende
Ma forse è già troppo tardi

La vendita di beni del patrimonio pubblico riprende il programma dell'ex ministro di berlusconi. Dubbi su tempi e compratori

Mario copia Tremonti e vende
Ma forse è già troppo tardi

 

Applaudono tutti con una certa convinzione dopo l’annuncio di Mario Monti del piano di privatizzazioni italiane, che si fonderebbe soprattutto sulla vendita di quote di alcuni fondi immobiliari in costituzione dove fare affluire il patrimonio dello Stato centrale e degli enti locali. La parola «privatizzazioni» è stata pronunciata da Monti solo al settimo mese inoltrato di governo e la gestazione è stata piuttosto lunga, ma è l’unica strada utile per dare ai mercati finanziari il segnale di un’Italia decisa a imboccare la strada della riduzione del proprio debito pubblico.

L’annuncio ufficiale verrà fatto a luglio, e dai pochi particolari emersi ieri (cessioni per 30-50 miliardi di euro su un potenziale di 400 miliardi, costituzione di fondi immobiliari di diversa natura e vendita delle loro quote sui mercati, inizio della privatizzazione anche delle utilities degli enti locali), sembra a dire il vero che ci sia ben poco di nuovo. Il piano è assai simile a quello circolato quasi un anno fa, nel mezzo delle supermanovre di luglio ed agosto varate dal governo di Silvio Berlusconi e firmate da Giulio Tremonti.

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Commenti all'articolo

  • liberto99

    15 Giugno 2012 - 10:10

    mi pare che il governo dei professori sia ormai in una condizione tale che è come navigassero a vista su l titanic in mezzo ad una fitta nebbia circondati da iceberg, vendere il patrimonio pubblico è senz'altro una buona cosa anche per togliere la gestione di ricchezza ad una classe politica e dirigente totalmente incapace e molto interessata,la prima cosa da fare era la riduzione della spesa pubblica improduttiva che ci avrebbe consegnato un avanzo di bilancio, questo ci avrebbe messo nelle condizioni di poter vendere il patrimonio pubblico a condizioni di mercato e non di disperazione quando ci sono investitori istituzionali anche stranieri pronti ad approfittarne, infatti la mia preoccupazione principale è che si tratti di una svendita ai soliti noti come gia accaduto in passato di quanto accumulato negli anni con le tasse degli italiani, questa è una mossa disperata del governo che dopo mesi non è riuscito a concretizzare nulla delle riforme promesse e della spending rewiv

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  • frank-rm

    15 Giugno 2012 - 10:10

    Ciò che Monti non deve fare per dimostrare di essere capace è imitare quella cima di Tremonti. E per portare l'Italia fuori dalla crisi deve fare il contrario della benemerita accoppiata Berlusconi/Tremonti.

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  • fabio.bonari

    15 Giugno 2012 - 09:09

    Senza riforme, gli eventuali ricavi verranno dilapidati in un baleno.

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  • migpao

    15 Giugno 2012 - 08:08

    solo un genio può pensare di vendere il patrimonio immobiliare dello stato in questo periodo in cui il mercato è andata a putt.

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