Cerca

Pugno di ferro

Buttare una sigaretta a terra
potrà costare fino a 500 euro

La proposta di legge bipartisan: pesanti sanzioni anche a chi getta una gomma da masticare. Il testo verrà presentato la prossima settimana

I Comuni dovranno creare luoghi per la raccolta differenziata di cicche e chewingum in tutti i luoghi "ad alta aggregazione sociale"
Buttare una sigaretta a terra
potrà costare fino a 500 euro

Buttare una sigaretta a terra, oppure una gomma da masticare, vi potrebbe costare carissimo: la commissione Ambiente della Camera ha avviato l'esame di due proposte di legge bipartisan contro mozziconi e cicche. I testi prevedono multe fino a 500 euro per i trasgressori che li buttano a terra: se dovessero passare, il conto da saldare con la giustizia potrebbe essere salatissimo.

Minimi e massimi - La prossima settimana il relatore della proposta, Agostino Ghiglia del Pdl, presenterà un testo base che metterà insieme le due proposte: oltre a introdurre sanzioni amministrative da un minimo di 100 a un massimo di 500 euro per che getta mozziconi e gomme, sono previste anche delle norme sul loro smalitmento. Cicche di sigaretta e chicche da masticare potrebbero essere inseriti tra i rifiuti speciali, e verrà demandata a un decreto ministeriale la definizione delle modalità per il loro smaltimento.

Campagna informativa - Viene così istituita, in ogni ambito territoriale, la raccolta differenziata di mozziconi e gomme. Viene inoltre previsto che i Comuni installino nelle strade, nei parchi e in tutti i luoghi di alta aggregazione sociali degli appositi raccoglitori per la raccolta. Le risorse per l'installazione dei raccoglitori si troveranno grazie all'aumento dell'Iva sugli alcolici. Le proposte di legge, infine, prevedono campagne informative che mirano a sensibilizzare sugli effetti nocivi su ambiente e salute che derivano dalle sostanze chimiche presenti nei mozziconi dei prodotti da fumo e da quelle disperse nel suolo dalle gomme da masticare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • bruno osti

    06 Settembre 2012 - 10:10

    ringrazio per la sua benevolenza e la "civiltà" (materia scarsa in queste discussioni) del suo postato. Mi permetta, però, di non concordare appieno sulle responsabilità del degrado. Sono anche io coevo di quei tempi e, 1° non ricordo di masse di professori che insegnassero la maleducazione; 2° gli adolescenti del '68, diciamo 17/18 enni, sarebbero ora ultrasessantenni. Lei è sicuro che TUTTI o la gran parte dei docenti ora sia di quell'età e che abbia vissuto gli anni 68? 3° perché addebitare la responsabilità alla scuola (quindi sempre ad altri), e non alle famiglie? il compito della cuola è di dare un'istruzione: il docente di u na materia scolastica quella insegna e ti fa comprendere; non confondiamo la materia scolastica "Educazione Civica" (Costituzione, leggi, decreti, compiti dello Stato, diritti e doveri, ecc. con l'educazione sociale, di comportamento; spetta ad un docente insegnare a non schiamazzare, non orinare in pubblico, ecc? questo è compito della famiglia

    Report

    Rispondi

  • mab

    05 Settembre 2012 - 17:05

    un'altra evidente strisciante legge che potrebbe essere giusta se prima si prendessero altre più importati misure.

    Report

    Rispondi

  • Bobirons

    05 Settembre 2012 - 13:01

    Premesso che da i rispettivi commenti passati si riveli come siamo basilarmente opposti in fatto d'idee politiche, questa volta mi permetta di spezzare una lancia in suo favore. Ma, vorrei aggiungere, il risultato di questo marasma é senza ombra di dubbio lo scadimento totale del senso civile delle persone. Gli insegnanti oggi sono il risultato di quel meraviglioso sessantotto che é stato preso non per il vento di novità che portava ma solo per l'anarchia che lo accompagnava. Lo dico per averlo vissuto poichè a quel tempo ero già elettore per il Senato. I genitori odierni sono anch'essi allievi di quei sessantottini anarcoidi, tanto cari ad una parte politica. Metta due e due e vedrà come il senso di civiltà della popolazione sia scaduto in maniera esponenziale. Verrà una riforma scolastica che porti di nuovo all'insegnamento di come essere cittadini, prima di essere solo persone con un diploma ? Io spero di si ma sarà dura combattere il populismo becero di certi politicanti.

    Report

    Rispondi

  • boss1

    boss1

    05 Settembre 2012 - 11:11

    sta scrito nel regolamento di polizia municipale art. 52/54/55 del mio paesello, paradosso tale regolamento è sconosciuto ai vigili urbani .provare per credere p.s.elpidio (fm)

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog