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Una lunga storia

I mandanti di Equitalia
sono seduti in Parlamento

Destra, sinistra e ora i prof: i governi degli ultimi dieci anni hanno concesso poteri illimitati al fisco. Con il consenso di tutti i partiti, nessuno escluso

I contribuenti nel mirino. Ma la maggiore responsabilità è della classe politica che ha permesso (e votato) il massacro
I mandanti di Equitalia
sono seduti in Parlamento

 

"Ora divampa la polemica non sull’esigenza di combattere l’evasione fiscale - annosa piaga italica da curare - quanto sui metodi di riscossione che Equitalia applica anche nei casi in cui, invece che inflessibilità esattoriale, davvero servirebbero comprensione e compromesso. Ma insomma, non è che a questa situazione si sia arrivati così, per caso. Negli anni si sono succeduti governi d’ogni colore e parlamenti a maggioranza variabile, e c’è da dire che tutti hanno legiferato nella stessa direzione: quella del dàgli al contribuente moroso, e chissenefrega se è in difficoltà", spiega Andrea Scaglia su Libero in edicola oggi in un lungo excursus storico-politico sui "mandanti" di Equitalia. E dove sono, questi mandanti? Risposta semplice: in parlamentio. Destra o sinistra, la sostanza non cambia: il terrorismo fiscale è un male italiano legittimato dalle Camere. Un lungo viaggio durante il quale, da Tremonti a Bersani, tutti hanno legiferato nella stessa direzione.

Leggi l'approfondimento di Andrea Scaglia su Libero in edicola oggi, martedì 11 settembre

 

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Commenti all'articolo

  • arix

    21 Novembre 2012 - 20:08

    Purtroppo è solo una goccia dell'oceano.Infatti un intero oceano non basterebbe a scoprire tutti gli imbrogli,i furti di denaro,gli appalti truccati,il clientelismo,lo scambio di favori,e.............!!!!!Ma un intero oceano non basterebbe!!!!!

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  • violacea

    09 Ottobre 2012 - 23:11

    condivido!! tutti da eliminare dal parlamento e dalla politica, tutti al carcere duro a pic e pala come dicono dalle mie parti che dopo che passa il morbe!!a pane ed acqua!!

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  • Fischio

    11 Settembre 2012 - 15:03

    Mio caro peroperi .... gli interessi sulle tasse non pagate vanno all'ente emittente ..... (tipo la multa raddoppiata) comunque quei tributi non sono piu di competenza di equitalia ed i comuni devon provvedere da soli (come in Sicilia che han dato il mandato ad una ditta di Rimini ... e li devi presentare il ricorso ... non so se mi spiego), quindi non dire scemenze da schiavo dell'informazione. Se nessuno evadesse (parlo di IVA INPS e IRPEF) forse sarebbe piu facile vivere ..... medita e non farti schiavizzare da chi prende i contributi statali ... (giornali, sindacati, partiti) e (riferito a partiti, sindacati, chiesa e Fondazioni delle Banche) NON PAGA L'IMU.

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  • peroperi

    11 Settembre 2012 - 12:12

    da una parte i sindacati scendono in piazza e pretendono che gli italiani vengano tartassati per mantenere lo stipendio ad operai di aziende obsolete che nulla hanno fatto nei decenni se non ricevere aiuti dallo stato per essere mantenute in vita senza neppure cercare di creare corsi di specializzazione per nuovi lavori . Dall'altra Equitalia che pur di riappropriarsi di un divieto di sosta o di un Ici non pagata non esita a rovinare famiglie , attività e persone. Qui si sta tirando troppo la corda e poi ci si stupisce se qualcune mette le bombe carta. Equitalia che con more ed interessi nutre solo se stessa dovrebbe andare incontro ai cittadini senza mezzi dando loro la possibilità di pagare il tributo evaso nel tempo senza il pagamento dei costi accessori aggiuntivi. Ibntanto se uno i soldi non li ha non pagherà mai.

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