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Lettera al Corriere

Il "non ci sto" di miss Scalfaro
"Fango su mio padre perchè morto"

La figlia dell'ex presidente sulla trattativa Stato-mafia: "Mio padre in vita disse di non saperne nulla". E minaccia querele

Il "non ci sto" di miss Scalfaro
"Fango su mio padre perchè morto"

Lei "non ci sta". Marianna Scalfaro, figlia dell'ex Capo dello Stato scomparso lo scorso 29 gennaio, scrive al Corriere per difendere il padre da ogni coinvolgimento nelle polemiche e nelle indagini sulla cosiddetta "trattativa tra Stato e mafia". Quella che, secondo l'ipotesi d'indagine, pezzi delle Istituzioni portarono avanti con Cosa nostra, offrendo un allentamento del "41 bis" (carcere duro) per i mafiosi, in cambio dello stop alle bombe. La tesi di miss Scalfaro è questa: lo vogliono coinvolgere nella vicenda, ritenendo che ne fosse al corrente e quindi la avallò, "perchè non può più rispondere". E cita, Marianna, un'intervista che il padre concesse sempre al Corriere nel 2009 e nella quale l'ex inquilino del Colle (dal 1992 al 1999) disse che "nessuno in nessuna maniera, diretta o indiretta, e neanche ponendo il tema sotto forma di interrogativo, mi ha mai parlato di una cosa del genere quando ero presidente della Repubblica". Poi, per essere pià chiara, Miss Scalfaro passa alle minacce: "Chiunque volesse dare altre interpretazioni ne risponderà nelle dovute sedi".

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  • umberto2312

    02 Novembre 2014 - 07:07

    Fango? Ci stava bene anche un po' di me...a.

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  • sersim57

    28 Giugno 2012 - 09:09

    In assoluto il peggiore Capo di Stato della storia. Deve solo ed al piu' presto sparire dalla memoria nazionale. Speriamo paghi ora cio' che non ha pagato in vita!

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  • w27332733

    28 Giugno 2012 - 09:09

    bellisima figlia di scalfaro, basta siamo noi che con tuo padre non ci siamo mai stati. E' stato tra i peggiori presidenti che l'Italia ha avuto, schieratissimo anzichè sopra la parti, partigiano sììììì come tanti. Osservante della costituzione solo se di parte. Basta e fuori la verità.

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  • gibuizza

    28 Giugno 2012 - 00:12

    "Disse di non saperne nulla"? E cosa avrebbe dovuto dire? Ricordo che i Presidenti della Repubblica firmano tutte le leggi, quindi come faceva a non sapere che più di 700 detenuti pericolosissimi avevano ottenuto di non rinnovare il carcere duro? Lo sapeva benissimo altrimenti che ci stava a fare!

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