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Mamma e bimbo di 3 anni trovati morti accoltellati in casa: confessa l'assassino, è di El Salvador

Mamma e bimbo di 3 anni trovati morti accoltellati in casa: confessa l'assassino, è di El Salvador

Una donna 29enne e il suo bambino sono stati trovati morti nella loro casa nella periferia a sud ovest di Milano, in zona Lorenteggio. La vittima si chiamava Libanny Mejia Lopez ed era nata a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana; suo figlio Leandro aveva solo 3 anni. 

Dopo che la madre della donna, una 51enne dominicana, ha provato più volte a telefonare alla figlia senza successo, si è recata nel suo appartamento. Appena è arrivata ha trovato la porta della casa accostata e il cadavere di Libanny, nuda, nel soggiorno con un profondo taglio alla gola. La donna è fuggita via, si è messa a urlare e con l’aiuto di alcuni vicini ha chiamato la polizia. Quando le forze dell'ordine hanno fatto irruzione nell'appartamento si sono trovate davanti una scena agghiacciante; i cadaveri della madre e di suo figlio massacrati a coltellate e le pareti e il pavimento delle camere completamente ricoperti di sangue. 

La polizia ha trovato l'assassino. Si tratta di un 36enne salvadoregno, che la notte scorsa - 4 marzo - è stato fermato dalla polizia ha confessato il duplice omicidio. L’uomo, Victor Hugo Menjivar, è un conoscente della vittima Libanny Meijia Lopez, e si trovava a casa sua perché i loro figli sono amici. Si è infatti scoperto che anche il figlio di  Menjivar si trovava nell'appartamento durante il duplice omicidio. Il padre del piccolo Leandro e compagno della donna - che era stato sentito ieri in Questura - è totalmente estraneo alla vicenda.

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La vicenda - Durante la confessione, l'uomo ha raccontato come si sono svolti i fatti. Dopo aver bevuto una ventina di bottiglie di birra, Victor ha tentato un approccio sessuale con la Lopez, che la donna ha rifiutato, scatenando la follia omicida dell'uomo. Victor avrebbe afferrato un coltello da cucina colpendola alla gola, per poi trascinare in bagno suo figlio - che era diventato un testimone scomodo- e colpire anche lui al collo. L'assassino ha poi sommariamente nascosto il cadavere della donna dietro un divano ed è fuggito dall'appartamento insieme a suo figlio, che ha assistito a tutta la scena.

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    05 Marzo 2014 - 08:08

    Maledetti coloro che si permettono di togliere la vita agli altri: si vive una sola volta, con mille difficoltà e la vita è un soffio!!!

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