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17.09.2014

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Veneto, parte il referendum per la secessione

Veneto, parte il referendum per la secessione

Non solo Crimea, pure il Veneto chiede la secessione. Un referendum autogestito per chiedere l’indipendenza dall’Italia. È l’iniziativa del comitato Plebiscito.eu che è in corso in questi giorni e si concluderà il 21 marzo a Treviso, con la proclamazione dei risultati e l’eventuale dichiarazione di sovranità veneta. Il voto si è aperto ieri, domenica 16 marzo, e ad esprimersi sono stati in tanti. Oltre 700mila persone.

Il voto - Le province con più partecipazione sono Vicenza, Treviso, Padova. E così dal Veneto parte un filo diretto con la Crimea, che proprio ieiri ha votato la secessione dall'Ucraina e il ricongiungimento con la Russi. L’iniziativa veneta ha così attirato l’attenzione dei media russi: la tv statale russa Vesti 24 ha trasmesso un servizio sul “referendum” in corso sull'indipendenza del Veneto. 

Il referendum - La domanda del referendum non lascia scampo a dubbi su quale sia l'obiettivo della consultazione: "Vuoi tu che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana?” Dopo aver votato al quesito principale si possono votare i delegati Veneti e altre tre decisioni: Se il Veneto debba rimanere nella UE, se il Veneto debba mantenere l'Euro, se il Veneto debba stare nella Nato.
Sul sito www.plebiscito.eu, oltre a potere votare online (nel caso si sia fuori dal Veneto nei giorni del voto per lavoro, studio od altri motivi) vengono anche indicati i luoghi dei seggi, si trova il materiale che spiega la battaglia sia dal punto di vista dei SI', sia da quello dei NO, ed inoltre si può interagire proponendo le proprie osservazioni, consigli o perplessità. Insomma la macchina è partita e il governatore Luca Zaia avverte Renzi con un'intervista a Libero: "Renzi, come tutti da Roma, ci guarda dall’alto in basso, crede che stiamo al Luna Park. Ma il fermento indipendentista è sempre più forte, e non dipende dalla gente del nord sempre più strozzata, dipende da Roma". 

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Commenti all'articolo

  • weimar

    18 March 2014 - 13:01

    820.000 su 5 milioni è poco meno del 20% e mancano ancora tre giorni. E questo nonostante il blackout statalista operato sui media locali per non parlare di quelli romani. Altro che M5S.......prima cosa da fare: occupazione pacifica di caserme (esercito, carabinieri, finanza) e prefetture, coacervi di terroni.

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    • oasicarlos

      18 March 2014 - 14:02

      Caro amico, ti ricordo che nella Costituzione della Repubblica Veneta non sono previste forme di discriminazione o razzismo, anzi. Dobbiamo essere sempre accoglienti con chi ha voglia di lavorare e si comporta bene. Anche perchè con le tasse al 20% e Iva al 15% tutti vorranno venire a produrre da noi e ci sarà bisogno di forza lavoro, spero qualificata o disponibile a diventare tale.

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  • oasicarlos

    18 March 2014 - 13:01

    Da notare il TOTALE oscurantismo dei media locali!!!

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  • oasicarlos

    18 March 2014 - 13:01

    Grazie alla Legge statale n. 85 del 24 febbraio 2006, è consentito esprimere opinioni e compiere atti democratici e non violenti per ottenere l’indipendenza di territori attualmente inglobati nello stato di cui è parte la Venetia. VOTATE SI o NO MA VOTATE VENETI La strada è tracciata, ci vorrà un pò di tempo, ma vi stiamo salutando.....820.000 l'hanno già fatto fino alle 11 di oggi.

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  • oasicarlos

    18 March 2014 - 13:01

    In Veneto stiamo votando tramite referendum (fino al 21 marzo) per l'indipendenza dall'Italia e la costituzione di una repubblica indipendente. Il popolo Veneto trova definizione legale secondo l’art.2 della Legge statale n.340 del 22 maggio 1971, secondo la quale “L'autogoverno del popolo veneto si attua in forme rispondenti alle caratteristiche e tradizioni della sua storia”.

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