Cerca

La mamma di Cogne

Nuova perizia sulla Franzoni: "Non c'è il rischio che uccida di nuovo"

Nuova perizia sulla Franzoni: "Non c'è il rischio che uccida di nuovo"

Dopo dodici anni dal fatto, per Anna Maria Franzoni non c’è più il pericolo di recidiva. Dall’integrazione alla perizia psichiatrica a carico della ’mamma di Cogne' condannata per l’uccisione, nel 2002, del figlio Samuele, emerge infatti che «non vi sia il rischio che si ripeta il figlicidio, come descritto nella sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Torino». Infatti «una tale costellazione di eventi oggi non è più riscontrabile».
E proprio questa integrazione alla perizia psichiatrica elaborata dal professor Augusto Balloni, perito dei giudici è al centro del dibattimento in corso questa mattina al tribunale della Sorveglianza di Bologna dove i giudici dovranno discutere sull’istanza di scarcerazione avanzata dai legali della Franzoni.
La signora, detenuta al carcere della Dozza di  Bologna dal maggio 2008, tra indulto, anni già scontati e benefici della liberazione anticipata, deve ancora scontare meno di 6 anni. L’istanza degli avvocati è che possa farlo nella sua casa di Ripoli, frazione del Comune di San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna, accanto al marito Stefano Lorenzi e ai due figli di 19 e 11 anni. Dall’ottobre 2013 Franzoni, che già lavorava nel laboratorio di sartoria interno alla sezione femminile del carcere della Dozza, è stata ammessa anche al lavoro esterno presso la cooperativa ’Siamo qua' guidata da don Giovanni Nicolini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • attualità

    26 Giugno 2014 - 19:07

    Le ultime parole famose dei periti... Almeno fatele tagliare quei capelli . Sembra proprio la pazza di cogne !!Ehche' caxxo.

    Report

    Rispondi

  • agostino.vaccara

    25 Giugno 2014 - 14:02

    Non c'è rischio che uccida di nuovo! Forse perchè non ha più figli piccoli??????

    Report

    Rispondi

  • alvit

    25 Giugno 2014 - 11:11

    fino all'altro giorno era considerata una pazza furiosa che avrebbe potuto uccidere ancora, cosa sarà successo ? vuoi vedere che "la famiglia" ha sborsato a chi di dovere e hanno fatto passare la parentela lontanissima con il mortadella e ora è divenuta una santa? Santa martellina di cogne, gli hanno già intitolato un altare. Che schifo di giustizia, cinque anni per un bimbo.

    Report

    Rispondi

  • bellissimo

    25 Giugno 2014 - 11:11

    Scusate,ma dov'è il problema? Se ammazza un secondo figlio ha sempre la possibilità di concepirne un altro,come già ha fatto. Mah! In questo paese dobbiamo sempre complicare tutto!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog