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Dopo la sentenza è pace tra il Cav e De Benedetti: nasce la Gold 5

Dopo la sentenza è pace tra il Cav e De Benedetti: nasce la Gold 5

C'eravamo tanto odiati. La sentenza d'assoluzione porta la pace tra Silvio Berlusconi e la magistrutura, ma anche tra il Cav e il rivale di sempre Carlo De Benedetti. Ieri, subito dopo che la Corte d'Appello di Milano decretava l'innocenza del leader di Forza Italia, andava in scena lo storico accordo con il fondatore del Gruppo L'Espresso per la nuova concessionaria pubblicitaria specializzata nell’offerta di soluzioni di video display advertising. Ieri è infatti nata Gold 5 Srl con quote paritetiche dalle società A. Manzoni & C S.p.A. che fa riferimento a De Benedetti e Mediamond S.p.A. che è una jont venture divisa tra Mondadori Pubblicità e Pubblitalia '80 concessionaria di Mediaset. Poi c'è Banzai Media Srl, società controllata da Paolo Ainio e dalla Sator di Matteo Arpe (Luigi Berlusconi ha investito in questo fondo qualcosa come 5 milioni di euro), Italiaonline S.p.A., RCS MediaGroup S.p.A. Tutti con le stesse quote.

Pubblicità - Gold 5 commercializzerà, in via non esclusiva, una porzione dei bacini di pubblicità digitale di ciascuno dei soci e offrirà al mercato degli investitori prodotti studiati per comunicare efficacemente ai più importanti target pubblicitari, con formati di video advertising quali Masthead e 300x250 video. Secondo una ricerca di eMarketer del marzo di quest’anno, negli Stati Uniti il mercato del video display advertising rappresenta circa il 12% del digital advertising spending complessivo, con un valore di 5,9 miliardi di dollari. Sempre secondo eMarketer, nel 2014 il valore del mercato italiano della pubblicità video online dovrebbe superare i 200 milioni di dollari, con una crescita per i prossimi anni di oltre il 20% annuo. Secondo FCP, già nel 2013, questo mercato valeva circa 90 milioni di euro, non conteggiando i player internazionali che non aderiscono alla rilevazione.

Mission - L’obiettivo di Gold 5 è quello di diventare l’attore di riferimento in questo importante segmento, proponendo soluzioni pubblicitarie sull’insieme delle migliori realtà digitali italiane. Gold 5 potrà contare su un’offerta di altissimo livello in termini di brand e qualità dei contenuti, rappresentando complessivamente la più importante reach pubblicitaria del mercato digitale italiano. Sarà così in grado di competere efficacemente con player internazionali che attualmente detengono posizioni di assoluto rilievo e quote crescenti di mercato. Tramite Gold 5 i big spender pubblicitari potranno pianificare campagne video cross su tutti i siti degli editori aderenti, ottimizzando gli obiettivi di copertura e frequenza delle proprie campagne e raggiungendo valori di reach unici per il mercato digitale italiano su tutti i più importanti target di pianificazione. Gli investitori usufruiranno di soluzioni predefinite e ottimizzate per raggiungere i target di specifico interesse, senza scegliere i singoli siti web su cui pianificare, la cui commercializzazione rimarrà di esclusiva competenza delle concessionarie pubblicitarie dei soci. Per un’efficace commercializzazione dei propri prodotti, Gold 5 si avvarrà sia dei canali e delle modalità di vendita tradizionali, sia di una piattaforma tecnologica in grado di cogliere le rilevanti opportunità di business del «programmatic advertising». Al pari di analoghe iniziative già lanciate da importanti editori in altri paesi europei, come La Place Media e Audience Square in Francia, AdAudience in Germania e Aunia in Spagna, Gold 5 vuole rappresentare un acceleratore della crescita del mercato digitale, aprendo e stimolando la concorrenza, confrontandosi sul campo dell’efficienza e dell’efficacia delle soluzioni offerte ai big spender pubblicitari.

I dirigenti - Il consiglio di amministrazione di Gold 5, che prevede un sistema a rotazione annuale dei vertici tra le cinque aziende che la costituiscono, è composto da: Davide Mondo (Presidente), Andrea Santagata (Amministratore Delegato) e dagli Amministratori Gabriele Comuzzo, Gabriele Mirra e Roberto Zanaboni. È prevista inoltre la costituzione di un Comitato Strategico, con il ruolo di advisory board per il supporto nella definizione delle linee guida di sviluppo della società, di cui faranno parte alcuni fra i più importanti nomi del mercato pubblicitario e media nazionale: Paolo Ainio (Amministratore Delegato Banzai), Antonio Converti (Amministratore Delegato Italiaonline), Massimo Ghedini (Amministratore Delegato A. Manzoni & C. ), Stefano Sala (Amministratore Delegato Publitalia 80), Raimondo Zanaboni (Direttore Generale Pubblicità di RCS MediaGroup). Attualmente si prevede che la commercializzazione delle prime soluzioni pubblicitarie possa avvenire entro la fine del 2014.

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Commenti all'articolo

  • vilampu

    23 Luglio 2014 - 12:12

    la presenza di Luigi Berlusconi nella GOLD 5 porta sfiga...basta vedere quello che è successo nella MOLMED la casa farmaceutica del san Raffaele.... quotata in borsa.....tra Doris e Berlusconi continuano a metterci quattrini è un pozzo senza ..fine.......... basta andare a vedere i bilanci..VIKTOR

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  • imahfu

    22 Luglio 2014 - 10:10

    Cosa faranno ? Schifo, come al solito.

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  • privacy

    20 Luglio 2014 - 12:12

    Berlusconi ha capito con chi deve allearsi per non aver più problemi con la giustizia. Allearsi con il cittadino svizzero rappresenta un salvacondotto a prova di Boccassini e soci.

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  • arwen

    19 Luglio 2014 - 13:01

    De Benedetti/Renzi/Berlusconi.......Il primo triunvirato è servito!

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