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Il risultato dell'autospia

Uccisa dal padre a 18 mesi: "Trapassata da una parte all'altra"

Uccisa dal padre a 18 mesi: "Trapassata da una parte all'altra"

Non  ha avuto pietà per la piccola Alessia. Suo padre l'ha ammazzata a soli diciotto mesi finendola a coltellate.  L’autopsia effettuata questo
pomeriggio dal medico legale Mauro Pesaresi ha rilevato che sarebbero stati cinque colpi, vibrati con estrema  violenza. Tutti hanno raggiunto cuore e polmoni. Dall’esame è anche emerso che la piccola non sarebbe morta subito, nonostante quelle coltellate, sferrate utilizzando un coltello da cucina, le avessero trapassato il corpicino da parte a parte. Intanto,  è stato fissato per mercoledì l’interrogatorio di garanzia: Giustini è tuttora piantonato in ospedale, a Torrette; è in stato confusionale e le cure alle quali è sottoposto da ieri gli dovrebbero consentire di sostenere il confronto davanti al gip. 

Perizia psichiatrica -  Quando ci saranno le condizioni, l’omicida sarà sottoposto anche a una perizia psichiatrica. Domani mattina dovrebbe poter incontrare per la prima volta il  suo legale, Nicoletta Pelinga, alla quale si è rivolta la mamma di Giustini perchè le faccia incontrare al più presto il figlio. L’inchiesta sull’infanticidio prosegue comunque spedita, con l’obiettivo di capire cosa abbia scatenato la violenza di quel padre, che secondo gli amici era una persona normale ma per la mamma era ultimamente depresso. Dopo la moglie Sara (la procura ha smentito che le sue dichiarazioni siano state secretate, ndr) e alcuni fra parenti e amici, ascoltati dai carabinieri, il pm Andrea Laurino ha disposto la perquisizione dell’appartamento al terzo piano di via Patrizi a Collemarino e dell’auto di Giustini. Oggi, i carabinieri hanno portato via uno zaino, due quaderni, due coltelli da cucina. Si indaga a 360 gradi, anche attraverso l’analisi dei social network utilizzati dal ferroviere. 

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Commenti all'articolo

  • papillon50

    19 Agosto 2014 - 13:01

    Se dovessi lasciare un commento, dovrei sproloquiare per un tempo infinito. Preferisco dedicarne un pò rivolgendo a Dio (se esiste) una preghiera per la piccola Alessia ed invocando contemporaneamente il Suo castigo sulla mano dell'animale che le ha tolto la vita. "Muor giovane colui ch'al cielo è caro" (Menandro). Spero che sia così.

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  • zydeco

    19 Agosto 2014 - 03:03

    Questa povera bambina neanche sapeva ancora di essere al mondo. E poi dicono che la pena di morte non e' giusta? Cosa vogliamo fare di un animale cosi', rieducarlo? E la bambina? Lo deve perdonare? Quale sara' questa volta la scusa dei buonisti?

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  • filen

    filen

    18 Agosto 2014 - 23:11

    Per certi delitti ci vorrebbe la pena di morte altro che nessuno tocchi caino

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