Cerca

Vertice Ue

Immigrazione, Alfano vede la Malmstroem: "Frontex plus al posto di Mare Nostrum, le navi degli scafisti verranno distrutte"

Immigrazione,  Alfano vede la Malmstroem: "Frontex plus al posto di Mare Nostrum, le navi degli scafisti verranno distrutte"

"L'operazione Frontex plus, che incorpora due operazioni esistenti, le ampia e le rafforza e costituirà un presidio per la frontiera dell'Europa più ampio. Inoltre, le barche usate trafficanti saranno distrutte perché vengono riutilizzate". Sono questi, secondo il ministro degli Interni Angelino Alfano, i "due risultati concreti" ottenuti dall'Italia nella riunione di oggi a Bruxelles con la commissaria Ue agli Affari Interni Cecilia Malmstroem che sulla carta avrebbe dovuto decretare una svolta sulla lotta all'immigrazione clandestina e bloccare le stragi di migranti nel Mediterraneo. Sempre sulla carta, sarebbe dovuta essere posta la parola fine alla discussa e inefficace missione Mare Nostrum. Alfano, però, non ha avuto la forza (né forse la volontà) di sbattere i pugni sul tavolo. E così le promesse europee sembrano non cambiare di una virgola la situazione, drammatica, al largo delle coste italiane.

La grana resta in mano all'Italia - La Malmstroem ha avuto il buongusto di riconoscere come l'Italia abbia fatto "un immenso lavoro, salvando migliaia di persone". Di fronte a oltre 100mila migranti sbarcati da gennaio a oggi e 1.889 morti (fonte Onu), "è uno sforzo che l'Italia non può compiere da sola". "Mare Nostrum - è stata una risposta ai terribili eventi di Lampedusa dello scorso ottobre (un naufragio che provocò 366 morti, ndr), era un'operazione di emergenza". Durata, però, quasi un anno. Per questo, ha continuato la Malmstroem, "aspetto che tutti gli Stati membri contribuiscano" e "personalmente farò tutto quello che è in mio potere per assicurare che tutti gli Stati membri possano dare assistenza a Frontex". "Dei 28 Stati membri dell'Unione europea solo 10 accettano profughi in cifre importanti. Spero che l'Italia, anche come presidenza dell'Ue, possa spingere per trovare più fondi per il bilancio Frontex". Insomma, la patata bollente in un modo o nell'altro è sempre nelle mani del governo italiano.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • cane sciolto

    31 Agosto 2014 - 00:12

    Ma il sig. Alfano che prende un barca di sodi non si compera un bel terreno e se li porta a casa sua senza rompere le scatole a noi già tartassati e con il rischio reale che prima o poi succederà qualche cosa di grave, speriamo di no inoltre vorrei sapere da questi incapaci dove li metteranno e cosa faranno o gli faranno fare? forse come tanti altri!!!! lo sappiamo tutti quello che faranno.

    Report

    Rispondi

  • Adina

    28 Agosto 2014 - 23:11

    È una presa per i fondelli!!! Alfano che figure da ingenuo, ci vogliono prendere in giro ?!!!

    Report

    Rispondi

  • er sola

    28 Agosto 2014 - 20:08

    Le barche verranno distrutte ma, con gli scafisti a bordo.

    Report

    Rispondi

  • siortron

    28 Agosto 2014 - 15:03

    Barconi= Cavalli di Troia

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog