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Chi trama contro il Pontefice

Dagospia, indiscrezione vaticana: "Papa Francesco verso le dimissioni. Dopo di lui Angelo Scola"

Papa Francesco

Dopo Ratzinger, Bergoglio. Un'indiscrezione vaticana dalla portata clamorosa. Parola d'ordine: dimissioni. Anche Papa Francesco potrebbe lasciare il soglio. E' quanto sostiene Dagospia in un dettagliato report in cui si sostiene che "Oltretevere tira già aria di preconclave". L'ultimo indizio? L'intervista di Camillo Ruini al Corriere della Sera, in cui negava che i cardinali tradizionalisti si fossero recati da Ratzinger per cercare di ordire una sorta di congiura contro il sinodo di Francesco. Eppure, ricorda Dago, Ruini ha spiegato che da Benedetto XVI ci andò proprio lui, proprio prima del sinodo. Insomma, le manovre "dietro le quinte" di Ruini procederebbero senza soluzione di continuità. E, soprattutto, sostiene il report, "tutti sanno che Bergoglio presto o tardi rinuncerà al soglio".

Papa Francesco si potrebbe davvero dimettere?
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Il prossimo Papa - Il passo successivo è il toto-Pontefice. Chi, dopo Francesco? Anche su questo punto ci sarebbe un'ipotesi ben precisa. Un quadro che ricorderebbe quello del 2013, quando fu eletto un Papa - Francesco - bocciato nel precedente Conclave. In questo caso il "bocciato" (nel 2013) che verrebbe "promosso" Papa al prossimo Conclave sarebbe Angelo Scola, quello che Ruini considererebbe "il male minore", l'ex patriarca di Venezia e oggi arcivescovo di Milano. Dago fa notare malizioso come Scola, lo scorso 12 settembre, "ha aperto la campagna elettorale" presentando a Milano il libro di Massimo Franco sul Papa, Francesco.

Problemi papali - A rafforzare le voci, poi, ci sarebbero i problemi di Francesco nella gestione del suo papato (si pensi alle frizioni dell'ultimo sinodo). Poi la questione delle nomine dei vescovi, che sarebbe tenuta in pugno dal cardinale Marc Ouellet - dunque non da Bergoglio -, ossia da un fedelissimo proprio di Scola. Stando a quanto si legge nel report, ci sarebbero poi altri due personaggi chiave in questo intrigo vaticano: Angelo Becciu, sostituto alla segreteria di Stato (bertoniano) e Leonardo Sapienza, il reggente della casa pontificia nominato nel 2012 da Benedetto XVI. Sarebbero loro, oggi, a decidere "tuttissimo" in Vaticano. E ci sarebbero loro dietro alla possibile e futuribile scelta di Francesco di rinunciare al soglio.

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Commenti all'articolo

  • guifra35

    18 Marzo 2015 - 19:07

    Papa Francesco non si dimette, lo costringeranno a dimettersi, come hanno fatto con Benedetto XVI. Siamo ritornati al tredicesimo secolo, ai tempi di Celestino V, con la differenza che ora i Papi li chiamano Emeriti e li mettono in pensione, mentre allora li facevano morire in cella.

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  • francab

    20 Dicembre 2014 - 11:11

    parecchi Papi sono stati e anche Francesco lo e' ottimi reggitori della Chiesa, ma visto cosa c'e' dietro di loro, forse e' meglio pregare che arrivi qualcuno a buttare per aria i banchi , come fece Lui al Tempio.

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  • millycarlino

    29 Novembre 2014 - 11:11

    In una chiesa si trovarono un francescano, un parroco di una e un gesuita. La chiesa piombò improvvisamente nel buio. Il francescano si mise a pregare, il parroco a battersi il petto per i suoi peccati. Arrivata la luce, al gesuita uscente dalla sacrestia chiesero dove era stato e lui "Ho cambiato la valvola fulminata!". Questo è Papa Francesco. Milly Carlino

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  • pinux3

    17 Novembre 2014 - 11:11

    Papa Francesco si dimette? Non è che qualcuno scambia i propri "desiderata" con la realtà....

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