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La beffa

Riforma canone Rai: si pagherà anche sulle seconde case

Riforma canone Rai: si pagherà anche sulle seconde case

Un canone più leggero ma che pagheremo tutti. E' questa la nuova idea del governo per riformare la tassa tv. L'imposta costerà tra i 58 e gli 80 euro e riguarderà a quanto pare anche le seconde case sfitte che finora sono escluse dal versamento. La proposta del governo prevede di collegare il bollettino del canone con quello delle utenze di corrente elettrica. Un meccanismo contro il quale si è già espressa l'Autorità per l'energia. La riforma, come racconta il Messaggero, cambierà in modo profondo la logica che sta alla base dell'imposta. In questo momento a determinare il versamento è il possesso di un apparecchio televisivo. Presto sarà sufficiente la titolarità di una qualsiasi apparecchiatura elettronica in grado di ricevere segnali radio e tv come ad esempio un pc o un tablet.

Esenzioni e seconde case - Per le fasce di reddito più basse tenendo conto dell'Isee, si pensa ad un'esenzione totale o parziale che potrebbe riguardare circa un milione di famiglie che hanno un reddito sotto i 7500 euro all'anno. Ma la vera novità riguarda le seconde case e terze case non affittate. In pratica le residenze di villeggiatura, che per il momento sono al riparo dal versamento. La riforma secondo il governo parte da una tesi chiara: chi è titolare di una utenza elettrica ha per certo anche la disponibilità di un televisore e dunque deve pagare il canone. Insomma il governo tenta di fare cassa su tutti i fronti. E come sempre a pagare saremo noi.

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Commenti all'articolo

  • falkrr900

    23 Novembre 2014 - 17:05

    Il fucile e il forcone si prende solo quando il il frigo e vuoto e i bambini piangono perché hanno fame.........che dire speriamo che il frigo si svuoti presto e che gli italiani tutti ricompensato con il dovuto la classe dirigente tutta che ha rovinato questo meraviglioso e sfortunato paese

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  • binariciuto

    23 Novembre 2014 - 12:12

    Indottrinamento di Stato RAI-mediato obbligatorio: continuiamo pure a mantenere questo immondo carrozzone, d'altronde siamo in una dittatura progressista (si fa per dire) non dichiarata.....

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  • vacabundo

    23 Novembre 2014 - 12:12

    Se la rai sempre d'accordo con il governo, da sola non può decidere niente,si facesse autorizzare dal governo a prelevare ogni mese la rata del canone rai,ci ci e si farebbe una grande comodità. di pagamento e nello stesso tempo credo così tutti pagheremmo il canone,sempre escludendo le fascie deboli,le quali non dovrebbero pagare il canone e niente altro.

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  • bruno osti

    23 Novembre 2014 - 11:11

    "il CANONE in Europa: Italia 113, Austria 263, Belgio 172,39, Croazia 137, Danimarca 303,35, Francia 133, Germania 215,76, Irlanda 160, Norvegia 315,57, Slovenia 132, Svezia 232,47, Svizzera 360,65, Inghilterra 185,11, Islanda 346, in Spagna dove il 50% viene dallo Stato"

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