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Ora il Csm lo cacci

Esposito, la registrazione che lo incastra

Il giudice che ha condannato Silvio smentisce per tutto il giorno l'intervista in cui diceva: "Non poteva non sapere". Ma la registrazione...

Il giudice Antonio Esposito

Il giudice Antonio Esposito

Una sola parola: sputtanato. Il giudice Antonio Esposito, il presidente della sezione feriale di Cassazione che ha condannato Silvio Berlusconi, si copre di ridicolo. La questione è quella che ha tenuto banco in tutto questo rovente martedì 6 agosto. Un breve riassunto. Il Mattino di Napoli pubblica un'intervista alla toga che, in soldoni, anticipa le motivazioni della sentenza (fatto che già di per sé è un unicum) e spiega: "Berlusconi sapeva" della frode fiscale. Ben diverso dal "non poteva non sapere" su cui a lungo si è discettato. Una dichiarazione, quella di Esposito, che ha scatenato l'ira del Pdl, quella della Cassazione (che ha definito "inopportuno" il suo comportamento) e quella del Guardasigilli, Anna Maria Cancellieri, che ha chiesto chiarimenti.

Proseguiamo il riassunto. Si alza il polverone, ed Esposito smentisce l'intervista: "Non ho mai detto ciò che riporta Il Mattino". Quindi scende in campo il direttore del quotidiano partenopeo, Alessandro Barbano, che spiega: "L'intervista è letterale, sono stati riportati integralmente il testo, le parole e le frasi pronunciate dal presidente di cui ovviamente abbiamo prova". Quale prova? Una registrazione. Ma Esposito non molla. In serata diffonde una roboante nota nella quale s'inventa - a questo punto lo si può scrivere - di non aver "mai dato" una risposta. Quale risposta? Ovviamente quella in cui lui afferma che "non è che tu non potevi non sapere perché eri il capo", riferendosi al Cavaliere. Passano pochi minuti e il sito de Il Mattino pubblica la registrazione dell'intervista (che potete ascoltare), dove il giudice Esposito pronuncia - letteralmente - le frasi che aveva appena smentito e quella risposta che giurava di non aver mai dato. Quest'uomo, lo ricordiamo per chi nel marasma generale lo avesse scordato, pochi giorni fa ha condannato Silvio Berlusconi a quattro anni di carcere. 


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Commenti all'articolo

  • Napolionesta

    29 Agosto 2013 - 15:03

    e`napoletano sa cosa significa il cognome: ESPOSITO.

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  • belbelpietro

    08 Agosto 2013 - 12:12

    Si chiama "CORTE DI CASSAZIONE" cioè un giudice che serve a "cassare". Hanno messo Silvio in una cassa!

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  • sparviero

    07 Agosto 2013 - 23:11

    Si poteva dare anni di più. Splendida Italia, non meriti questa gente.

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  • palllino

    07 Agosto 2013 - 23:11

    Ma le motivazioni le scriveranno in italiano o in questa lingua semi incomprensibile?? E veramente una follia..pensate da chi veniamo giudicati,non solo Berlusconi,ma tutti noi qualora dovessimo finire sotto processo!!

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