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Il caso

Lo spot hard con il logo dell Provincia,
a Trento scoppia la polemica

La consigliera Penasa attacca la giunta di centrosinistra: "Qualcuno ci spieghi perchè sono andate in onda quelle immagini durante la programmazione di pubblica utilità"

Lo spot hard con il logo dell Provincia,
a Trento scoppia la polemica

"Hai voglia di nuovi incontri? Chiama lo 02...". E' questo il messaggio apparso con uno spot hard su una tv trentina durante la programmazione dei messaggi "di pubblica utilità". D'estate si sa la solitudine può essere pericolosa, così secondo la denuncia della consigliera del gruppo mistro Franca Penasa  la Provincia di Trento ha sponsorizzato un "hot line" per incontri al buio magari per venire incontro alle esigenze di chi resta solo tra le montagne. Ironia a parte, lo spot apparso sul canale "Terra Trentina" ha sollevato uno scandalo tra i corridoi della Provincia di Trento.

La denuncia  - "La Giunta provinciale sponsorizza Play Boy?" Con questa domanda, la Penasa ha rivolto una interrogazione alla giunta provinciale guidata dal centrosinistra. La consigliera denuncia come la pubblicità diffusa dal canale digitale terreste 601 – Terra Trentina sia di natura hard.  "Il giorno 20 agosto 2013 alle ore 23,45 sul canale del digitale terrestre 601 - Terra Trentina - è apparsa una pubblicità con il seguente sottotitolo: il modo più veloce per incontrare nuove amiche e il numero: 02 99 91 90 90 - la figura femminile non lascia dubbi sul tipo di messaggio e neppure la lunga sequenza durata qualche decina di minuti. La cornice della schermata riporta poi: in alto a sinistra Meteo trentino con le previsioni dei prossimi giorni, in basso il logo con il sito di: viaggiare in trentino, il numero verde e l'informazione viabilità in tempo reale - traffico regolare", afferma la Penasa. E ancora: "Si tratta quindi del canale di servizio finanziato dalla Giunta provinciale con soldi pubblici, un canale che alle ore 20,45 ha mandato in onda un messaggio per incontri hard, contrassegnato anche dalla testa di un coniglietto che potrebbe essere proprio il logo di PlayBoy".

Chi sceglie gli spot -  Così la consigliera ora chiede spiegazioni, dato che la provincia paga l'emittente per trasmettere "messaggi di pubblica utilità". La consigliera chiede alla giunta di centrosinistra di spiegare "quali siano i contratti in essere con l'emittente del canale Terra Trentina per servizi di comunicazione di pubblica utilità, con quali atti sono stati assunti detti impegni negli ultimi 5 anni e per quali importi e se è previsto che i servizi di pubblica utilità siano accompagnati da messaggi hard". Ora il democratico Alberto Pacher, presidente della Provincia di Trento, dovrà spiegare come stanno le cose. (I.S.)

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    26 Agosto 2013 - 17:05

    Lasci perdere i giochetti di parole, osti. Che sia più o meno un troiaio, lo dimostra il numero di liste che si presentano alle prossime elezioni, segno evidente che è tanta, proprio tanta la gente che ha qualcosa da ridire sull'ultima politica trentina. Se vuole, ne riparliamo dopo la prossima tornata elettorale...

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  • bruno osti

    26 Agosto 2013 - 09:09

    perché, troiaio? ti confondi forse con la PDL, Burlesque, (h)Ar(d)core? Ce lo spieghi?

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  • vaccax99

    25 Agosto 2013 - 12:12

    Dove sono le "paladine" che difendono la "dignità" femminile? E se alle donne piacesse mostrarsi? Fatela finita, RACCHIE e pure INVIDIOSE.

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  • blackroman

    24 Agosto 2013 - 09:09

    Ma allora persisti, reiteri ? Chi è "quello" Piras ? Comunque, un fatto è certo, per me sarebbe sufficiente anche solo una decina al mese, di sventole come quella della foto, al posto di una trentina.

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