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Acquisti online, le regole per non farsi fregare

La guida di PayPal e Polizia Postale per pagare senza rischi lo shopping on line

Acquisti online, le regole per non farsi fregare

C’è chi lo fa per guadagnar tempo e chi per risparmiare un po’, alla ricerca dell’offerta del secolo. Lo shopping online è ormai entrato di diritto tra i modi più sfruttati per fare acquisti.  C’è chi, però, ancora oggi, non si fida a inserire i propri dati personali per il pagamento. La carta di credito e il proprio conto sono troppo importanti per finire tra le grinfie di qualche malintenzionato pronto a prosciugare i risparmi di una vita con un clic. 

PayPal, il celebre e più sicuro sistema di pagamenti online, ha deciso di venire incontro a chi è ancora titubante e resiste stoico all’acquisto virtuale e ha redatto un vero e proprio vademecum dell’acquisto sicuro via internet. Dodici regole che, secondo gli esperti del settore e del sito, faranno fare sonni tranquilli a chi vuole procedere con un acquisto sul web. 

Alla base dell’ansia da shopping virtuale, secondo PayPal, sta il fatto che molti utenti dimenticano in rete le normali prerogative della sicurezza che adottano invece normalmente e che applicherebbero sugli acquisti in negozio. La sicurezza negli acquisti, infatti, non è mai una responabilità da delegare completamente al venditore - che, si sa, cerca spesso di tirare l’acqua al suo mulino - ma anche dell’acquirente che, sul web come nella realtà, deve metterci del proprio adottando alcuni accorgimenti semplici ma che prevengono le fregature. Il primo consiglio, e regola generale, è quello di utilizzare un metodo di pagamento sicuro che non condivida le informazioni finanziarie tra gli utenti come, per esempio, il numero di carta di credito. A questo viene in aiuto PayPal che supplisce al bisogno di reinserire ogni volta i propri dati dopo un breve, sicuro e totalmente gratuito procedimento di registrazione al portale. 

Il secondo passo per acquistare divertendosi e senza fregature è quello di ottenere quante più informazioni possibili sul prodotto e sul commerciante online, consultare il profilo del venditore prima di avviare una compravendita e assicurarsi che lo stesso preveda la possibilità del reso della merce (punti 3 e 4). Il canto dello sconto a volte può essere equiparabile a quello delle sirene: PayPal consiglia di diffidare sempre di offerte e prezzi troppo convenienti. Seguono, nella guida scaricabile sul sito di PayPal, regole generali da buon internauta. Per non avere brutte sorprese sul conto, per esempio, la guida agli acquisti sicuri consiglia non solo di custodire con cura i dati associati agli account con cui si effettuano gli acquisti ma anche di proteggere con dovizia i propri strumenti finanziari come carte di credito o prepagate dal possibile attacco fatale di hacker assetati di contanti. Al punto successivo, non mancano i consigli sulle password. Secondo PayPal devono essere univoche per ogni account e devono contenere numeri, lettere maiuscole e minuscole e combinazioni di parole che non siano facilmente intuibili. 

Il consiglio principale, poi, è quello che i propri codici di protezione vengano modificati periodicamente e digitati protetti da sguardi indiscreti. Regola d’oro, poi, è quella da ricordare sempre dopo un acquisto online: diffidare sempre dalle email provenienti da società apparentemente note - o addirittura dalla stessa da cui si è acquistato - che richiedono dati di accesso a servizi o informazioni sensibili e mai scaricare allegati di messaggi email inviati da sconosciuti. Browser internet aggiornati e un controllo dettagliato e costante del proprio conto dopo una spesa online. Statisticamente è stato anche provato come la paura delle truffe allontani l’utenza dallo shopping online e determini perdite altissime quantificate, annualmente, in circa 2 miliardi di euro e che sono destinate a crescere parallelamente all’aumento dell’offerta di servizi di acquisti online. 

Da Ebay ad Amazon sono sempre di più i portali invitanti per il grande pubblico e che sostituiscono in modo eccellente i negozi vecchio stampo. La realtà, come sottolinea PayPal, è che i fenomeni di truffa sono molto più frequenti nella vita reale grazie a truffatori esperti dove smascherare il danno a volte, è quasi impossibile. Sul web, invece, la traccia della truffa rimane sempre ben visibile e basta adottare pochi e semplici accorgimenti - dettati per lo più dal buon senso dell’acquirente - per poter acquistare comodamente seduti sul divano di casa e in tutta sicurezza.

Marianna Baroli 

 

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Commenti all'articolo

  • gattomatto

    30 Dicembre 2013 - 15:03

    Usare SEMPRE una carta ricaricabile, caricata dell'importo richiesto al momento dell'ordine e che quindi una volta inviato l'ordine si svuota.

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