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Lo studio Ocse sulla scuola

Il nord batte il sud: i geni quindicenni del Veneto, Trento e Friuli

Il sud in fondo alla classifica con Grecia, Turchia e Romania

Il nord batte il sud: i geni quindicenni del Veneto, Trento e Friuli

Dall'indagine Ocse-Pisa 2012 sulle competenze degli studenti italiani di 15 anni emerge un dato significante: il Nord batte il Sud in matematica e scienze. In realtà i punteggi registrati dai ragazzi italiani sono ancora al di sotto della media Ocse, ma lo stivale è tra i paesi che hanno avuto una maggiore crescita per la matematica e le scienze, in particolare tra il 2006 e il 2009. Dal 2003 al 2012 sono aumentati del 2,9% gli alunni con alte competenze: oggi sono il 10% del totale, dati di gran lunga inferiore rispetto a Shanghai (55%) e la Svizzera con il 21%.

Nord vs Sud: grandi differenze tra il Nord che è addirittura in testa alla classifica europea per matematica, e il Sud che invece arranca in fondo alla classifica con Grecia, Turchia e Romania. Gli studenti di Trento, Friuli e veneto sono tra i più bravi del mondo in matematica e scienze insieme ad Olanda e Liechteisten. Il nordest eccelle anche per quanto riguarda le competenze in lettura con il Veneto che si piazza al 13esimo posto , seguita subito da Trento. La Sicilia è in fondo alla classifica e viene dopo la Repubblica Slovacca.

Secondo l'Ocse il rendimento scolastico sarebbe collegato alla frequenza: Il 35% dei quindicenni italiani ha saltato almeno una lezione e il 48% si è assentato almeno un giorno nelle due settimane prima del test di Pisa. L'organizzazione economica quantifica le assenze scolastiche con un danno di 37 punti in meno in matematica. I sempre presenti vanno da un minimo del 37,7% della Campania a un record dell'80% a Bolzano. Divario maschi-femmine: In Italia il 43% degli studenti dice di sentirsi in difficoltà quando esegue dei problemi di matematica contro il 31% della media Ocse. Le ragazze superano i maschietti in lettura, ma sono indietro in matematica e scienze.

Per L'Ocse anche la non frequentazione di una scuola per l'ifanzia inciderebbe sui test. I ragazzi che hanno alle spalle più di un anno di educazione prescolare hanno voti in matematica in linea con la media Ocse, mentre chi non ha frequentato l’asilo è ben al di sotto (429 punti su 494 della media Ocse).

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Commenti all'articolo

  • sandros

    12 Maggio 2014 - 17:05

    Accidenti!....come si sono incazzati tutti quelli del Sud! Adesso è una colpa essere intelligenti o più competenti. Ma i fatti sono sotto gli occhi di tutti: Chi sono quelli che mantengono da 60 anni il Sud? Inutile incazzarsi, carta canta ovvero i fatti parlano chiaro. Per gli amanti del "trota" si rimanda al luogo di provenienza della madre.

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  • ghorio

    03 Dicembre 2013 - 20:08

    Prendo atto che non si può dissentire delle tesi di Libero. Mi dispiace di non aver salvato il mio intervento, altrimenti chiederei "un giurì d'onore.

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  • vocedalsud

    03 Dicembre 2013 - 18:06

    questa indagine viene v alutata dalle prove invalse date agli studenti.la verita che le risposte di merda che avevano solo i geni del nord potevano darle

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  • highlander5649

    03 Dicembre 2013 - 16:04

    per i ragazzi del sud; le regioni sanno dove pescare! i *migliori* in matematica prenderanno il posto di saccomanni.. c'è ressa? anzi per le lezioni dui cultura generale chiamate a gran voce il superlaureato i9n albania renzo bossi detto il trota.. vi insegnerà a *nuotare* nelle torbide acque della politica...

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