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In viale mazzini

Rai, Gubitosi blinda Orfeo e la Berlinguer ma il rimpasto è alle porte

I direttori tremano. La prossima settimana un consiglio d'amministrazione infuocato deciderà il futuro dei direttori dei Tg. Orfeo, Masi e Berlinguer tremano

Rai, Gubitosi blinda Orfeo e la Berlinguer ma il rimpasto è alle porte

In viale Mazzini tira aria di "rimpasto". La Rai per anni terreno di "caccia" dei partiti dopo la morte delle larghe intese con lo sbarco di Matteo Renzi al Nazareno deve adeguarsi ai nuovi asseti della politica nati anche grazie al "patto del Nazareno" tra Berlusconi e Renzi. Ed è proprio il rottamatore che è in pressing sui vertici del servizio pubblico per ottenere un cambio della guardia soprattutto al vertice dei tg di Rai Uno, Rai Due e Rai Tre. Mario Orfeo, Marcello Masi e Bianca Berlinguer sono stati scelti dall'attuale direttore generale Gubitosi. Ma a quanto pare, secondo alcune indiscrezioni, Gubitosi a breve dovrebbe lasciare la Rai per entrare nella rosi di nomi che parteciperanno al valzer di poltrone di primavera per le altre aziende statali.

Gubitosi blinda Berlinguer e Orfeo -  Così prima di andare via Gubitosi vorrebbe blindare i "suoi" direttori e lunedì proverà a farlo proprio in consiglio di amministrazione. La partita non è affatto chiusa, tanto che lo stesso Orfeo come racconta Dagospia è stato visto aggirarsi ieri pomeriggio nei corridoi di Viale Mazzini, dove ha incontrato i consiglieri di amministrazione in vista del pre-consiglio di lunedì e del cda ufficiale che si terrà mercoledì. Il vertice in Rai della prossima settimana si preannunia infuocato. C'è una variabile che potrebbe far saltare il banco: la partecipazione al consiglio della presidente Anna Maria Tarantola.

Verso il rimpasto - Proprio lei sarebbe più incline ad un rimpasto, ma totale. Con lei ci sarebbero anche i 5 membri di maggioranza. Secondo fonti interne, la Tarantola è intenzionata a partecipare alla riunione di lunedì, dove metterà in chiaro le "regole di ingaggio" sulle testate giornalistiche: o si trova un accordo per un ricambio generale, o resterà tutto com'è. Concentrarsi su singole pedine sarebbe visto come un blitz mirato inaccettabile, mentre un'operazione più ampia sarebbe in linea con la consuetudine aziendale che ha sempre visto i direttori cambiare a ogni cambio di governo. Insomma da viale Mazzini chiedono a Renzi di assumere una posizione chiara. Se il rottamatore vuol buttare giù dalla torre Letta e il suo "governino" allora alla Rai sono pronti ad un  cambio della guardia sulle scrivanie dei direttori. Intanto qualche nome Renzi lo ha già piazzato. Marcello Sorgi dovrebbe arrivare alla direzione del giornale RadioRai al posto Antonio Preziosi. L'ultima indiscrezione da Viale Mazzini parla di una Monica Maggioni, attualmente direttrice di Rainews24, al posto di Orfeo. Insomma anche in Rai le larghe intese stanno per finire e Renzi inzia la sua piccola-grande lottizzazione.  

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Commenti all'articolo

  • milibe

    26 Gennaio 2014 - 14:02

    impalcatura da fare crollare il prima possibile - stanchi di pagare un canone salato per avere in cambio il nulla -se guardo altre reti può piacermi o meno quello che trasmettono ma almeno non pago un cent di canone - dirigenti rai strapagati ma per fare cosa? pletore di giornalisti che neanche sanno parlare l'italiano! per favore via tutti da questa mangiatoia!

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  • mamex

    mamex

    26 Gennaio 2014 - 06:06

    Della RAI, sta nel cavallo di bronzo sempre rappresentato al suo ingresso! Un azienda di razza che muore! Non si scappa questo modo di gestire l'informazione pubblica, fa acqua da tutte le parti, lottizzata dai partiti, interessi personali sopra quelli pubblici. Il popolo non è così scemo come essi credono, e prima o poi l'impalcatura crollerà.

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