Cerca

La polemica

Le maestre di Venezia
leggono fiabe gay ai bambini

La decisione è stata presa della delegata del sindaco contro le discriminazioni. Ma l'assessore alla scuola insorge

Le maestre di Venezia 
leggono fiabe gay ai bambini

Nella lista dei testi che gli asili nido e le scuole dell'infanzia veneziani non possono non avere c'è "Il grande gosso libro delle famiglie" dove si raccontano storie con protagonisti nuclei con la sola mamma, il solo papà, con due mamme e con due papà. C'è "Piccolo uovo", disegnato da Altan sulla fecondazione assistita, e pure "Con Tango siamo in tre" dove due pinguini maschi covano un uovo. Tutti saranno letti in classe per volontà di Camilla Seibezzi, la delegata del sindaco per le politiche contro le discriminazioni, che ha già acquistato per diecimila euro e distribuito migliaia di volumi nelle scuole di Venezia. 

C'è chi dice no - La decisione, ovviamente non ha mancato di scatenare numerose polemiche. Prima tra tutti, come rivela il Corsera, l'assessore comunale alle politiche educative, Tiziana Agostini: "Vorrei evitare strumentalizzazioni. I bambini non devono mai essere usati come bandiera politica. E bisogn sempre tener conto delle varie sensibilità della nostra società". Non si è fatta attendere la replica della dirigente Camilla Seibezzi, già balzata agli onori delle cronache per aver proposto la sostizione della parola "mamma" e "papà" con "genitore", meno qualificante, ma al di sopra di ogni sospetto sessista. "Mi stupisce e non poco l'assessore, perché la lista è stata condivisa con il suo dirigente". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ulisse di bartolomei

    09 Febbraio 2014 - 13:01

    Il filosofaro nichilista vattimo afferma che l’omosessuale è l’erede dell’autentica dignità umana. La natura insomma, produce il “gay” che soltanto per un vizio culturale diviene etero. Devo ammettere che la rivoluzione omo imposta nelle scuole è un’autentica genialità strategica marxista. Se questa promozione omo non verrà fermata, tra una generazione avremo un aumento cospicuo di omosessuali e l’elettorato liberale sarà talmente ristretto da contare nulla nella società e la politica marxista avrà campo libero di soffocare qualsiasi cristianesimo applicato e appoggiato all’educazione istituzionale. I gay, non votano partiti liberali , nessuno vota ide che lo discreditano. Vincere sostituendo la demografia avversa è la genialità etica del nostro tempo. Genitori reagite! Altrimenti invece che nipotini vi ritroverete con tanti negretti, adottati per dimostrare che l’omosessuale può educare e perfino essere un concreto filantropo. http://www.amazon.it/PROTAGONISTI-DELLA-DIASPORA-SUPREMA-F

    Report

    Rispondi

  • aifide

    07 Febbraio 2014 - 17:05

    di una dittatura psedocomunista: i veri comunisti, quelli di Putin, i gay li arrestano!

    Report

    Rispondi

  • aldogam

    07 Febbraio 2014 - 14:02

    Questa Seibezzi sta facendo uno spot colossale a favore di Putin. Comunque questa sua iniziativa è perlomeno paranoico-maniacale, salvo che sia un'adepta dell'omo pugliese.

    Report

    Rispondi

  • alvit

    07 Febbraio 2014 - 13:01

    e pensare che non molti anni fa, Venezia era la città più conosciuta e amata nel mondo. Ora, da quando la politica l'ha portata all'estrema sinistra, con il komunismo ben saldo sulle cadrege, sta succedendo di tutto. Ci mancava anche questa, non oso pensare i miei nipotini ad una scuola simile, spero in un intervento cautelativo totale.Da una parte mi ritengo fortunato, vanno ad una scuola privata e lesbiche e gay non li fanno entrare. Questa lesbica, è una di coloro che stanno distribuendo volantini per chiamare i papà e le mamme, genitore 1 e genitore 2. lei lo può fare, non sa chi erano, l'hanno trovata in una ruota. Sebezzi, seibezzi, non mi risulta un nome veneziano, vuoi vedere che i natali sono di altra sponda.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog