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Terremoto all'Aquila, indagata la Grande Rischi

Accusa di omicidio colposo per il mancato allarme

Terremoto all'Aquila, indagata la Grande Rischi
Avvisi di garanzia per nove membri della Commissione governativa Grandi rischi, tra cui – secondo le indiscrezioni – funzionari ai vertici del Dipartimento della Protezione Civile e dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’accusa è pesante: omicidio colposo. La commissione si riunì all’Aquila il 31 marzo 2009, cinque giorni prima del terremoto e nascose – stando all’impianto accusatorio – i pericoli dello sciame sismico che si stava sviluppando nel sottosuolo.

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L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata da una trentina di cittadini. Le indagini sono state condotte dalla polizia giudiziaria della Procura dell’Aquila e dalla Squadra Mobile di Salvatore Gava, condannato dalla corte di appello di Genova a 3 anni e 8 mesi per aver firmato un falso verbale durante la perquisizione della scuola elementare Diaz di Genova nel corso del G8 del 2001 nel capoluogo ligure.

Secondo l’accusa, tecnici ed esperti diffusero notizie false agli abitanti per evitare gli allarmismi. Le rassicurazioni avrebbero prodotto indirettamente la morte di 308 persone.


Cos'è - La Commissione Grandi Rischi è la più importante struttura scientifica di riferimento per il Dipartimento della Protezione Civile. Rinnovata nel 2006, la nuova Commissione è composta da ventuno fra scienziati ed esperti scelti in un panorama italiano di risorse scientifiche eccellenti e in grado di assicurare livelli massimi di competenza nei maggiori settori di rischio  per il nostro Paese.
Giuseppe Zamberletti e Franco Barberi sono stati nominati Presidente e  Presidente vicario. Della commissione fanno parte il Presidente del CNR, prof. Fabio Pistella, il Presidente dell’INGV, prof. Enzo Boschi e il direttore dell’APAT, dott. Giorgio Cesari.
Il Professor Veronesi è l’esperto per i rischi che possono interessare la salute umana. Sono poi presenti, per il rischio sismico: il prof. Gian Michele Calvi, Ordinario di Tecnica della Costruzioni presso L’Università di Pavia; il prof. Michele Jamiolkowski, Ordinario di Geotecnica presso il Politecnico di Torino e il prof. Claudio Eva, Ordinario di Fisica terrestre presso l’Università dei Genova.
Per il rischio idrogeologico-idraulico: il prof. Ugo Maione, Ordinario di Idrologia tecnica presso il Politecnico di Milano; il prof. Franco Siccardi, Ordinario di Costruzioni idrauliche presso l’Università di Genova e il prof. Pasquale Versace, Ordinario di Statistica e calcolo delle probabilità ed idrologia presso l’Università della Calabria.
Per il rischio vulcanico: la prof.ssa Lucia Civetta, Ordinario di Geofisica presso l’Università “Federico II” di Napoli; il prof. Mauro Rosi, Ordinario di Geochimica e vulcanologia presso l’Università di Pisa e il prof. Roberto Scandone, Ordinario di Fisica del vulcanismo presso l’Università di “Roma 3”.


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Commenti all'articolo

  • limick

    25 Agosto 2011 - 16:04

    A cosa avremmo dovuto assistere quindi se questo terremoto era cosi' prevedibile?? Si e' mai visto prima d'ora un allarme terremoto?? dove??? Se non fosse per l'evento luttuoso ci sarebbe proprio da ridere... fancazz del ca....

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  • avezzanese

    09 Giugno 2010 - 17:05

    Quella mattina di poco più di un anno fa mi trovavo all'estero: alle prime notizie del tremor (cosi s'esprimono i Brasiliani)tutte le reti di quel Paese dettero la notizia.Fui informato dalla mia famiglia che la cara e bella Aquila era sotto le macerie...di macerie me ne intendo ci ho convissuto per tutta la vita (terremoto di Avezzano del 1915: a distanza di quasi un secolo ci sono ancora le baracche specialmente nei paesetti del circondario). Aprile 2009: tutto il mondo restò stupito dell'efficenza della protezione civile, per la sistemazione data alle persone: "perfino i clown per i bambini" mi disse meravigliato un amico brasiliano! dobbiamo imparare molto ancora dal primo mondo" Il mondo ci ammirava anche se nella disgrazia. Ora tra studiosi di gas radom, registe soddisfatte, cariole demagoghe, giudici "curiosi", slogan ingrati e piagnistei, finalmente il pianeta può tornare a sghignazzarci dietro.

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  • violacea

    08 Giugno 2010 - 14:02

    noi tutti cittadini italiani dovremmo denunciare tutta la casta intera di questi magistrati che stanno rasentando il ridicolo e la vergogna x l'italia. invece di pensare a fare qualcosa x ricostruire vanno ad indagare e sperperare soldi pubblici in assurd inchieste al limite della decenza!!! vergognatevi!!. mandiamoli tutti a casa !!! fino a prova contraria in italia sono ancora i cittadini che dicono con le elezioni chi li deve governare e rappresentare. e nessuno di noi li ha eletti e non ditemi che sono indipendenti xche' e' la piu' grassa balla che ci possono refilare . mandiamoli a zappare la terra che e' quanto possano fare con il loro grado di intelletto. neanche sanno mettere in fila una frase di senso compiuto

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  • franziscus

    04 Giugno 2010 - 20:08

    ma vi è della gente più somara dei somari.

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