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Papa, "il rispetto e la pace devono prevalere sull'odio"

All'udienza generale, Benedetto XVI ha ricordato le violenze anticristiane in Asia e l'importanza di "donne coraggiose e ricche di fede"

Papa, "il rispetto e la pace devono prevalere sull'odio"
“Il rispetto della libertà religiosa e della pace devono prevalere sull'odio e sulla violenza”. Durante l’udienza generale, il Papa ha ricordato “con preoccupazione” gli avvenimenti anticristiani di questi giorni in India, Pakistan e Afghanistan dopo le provocazioni del pastore americano Terry Jones. “Prego per le vittime" ha sottolineato agli 8mila fedeli presenti nell’Aula Paolo VI per l’appuntamento di oggi.

Benedetto XVI, che domani inizierà il suo viaggio in Inghilterra, per il terzo mercoledì di seguito, ha parlato di "quanto la Chiesa tutta sia debitrice verso donne coraggiose e ricche di fede, che hanno saputo dare un decisivo impulso per il rinnovamento della Chiesa". Nella catechesi di oggi, il pensiero del Papa si è fermato soprattutto sull’immagine di Santa Chiara d’Assisi, esempio di come “anche nei secoli del Medioevo, il ruolo delle donne non era secondario, ma considerevole". La santa, “è stata la prima donna nella storia della Chiesa che abbia composto una Regola scritta, sottoposta all’approvazione del Papa, perché il carisma di Francesco d’Assisi fosse conservato in tutte le comunità femminili che si andavano stabilendo numerose già ai suoi tempi”. Benedetto XVI ha poi ricordato che “sono i santi coloro che cambiano il mondo in meglio, lo trasformano in modo duraturo, immettendo le energie che solo l'amore ispirato dal Vangelo può suscitare”.

Un ultimo pensiero è andato alle giovani coppie presenti all’udienza. “Nei momenti di difficoltà rivolgetevi con fiducia alla Vergine Addolorata: vi aiuterà ad affrontarli con la sua materna intercessione".

L’incontro settimanale si è concluso con la marcia suonata dalla fanfara del corpo che oggi era presente in Vaticano con 200 aderenti dell’Associazione Nazionale Bersaglieri. I bersaglieri si esibiranno a Roma anche il 20 settembre per ricordare la presa di Porta Pia. Ad ascoltarli in quell’occasione, saranno il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato della Santa Sede.

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Commenti all'articolo

  • alessio di benedetto

    15 Settembre 2010 - 18:06

    E perché mai solo una decina d’anni fa, chi sosteneva il recupero delle vere tradizioni religiose originarie, non solo non è stato ascoltato, ma addirittura è stato sottoposto a una vera e propria vessazione? Perché il teologo Tissa Balasuriya dello Sri Lanka è stato perseguitato dal Vaticano per aver scritto il libro “Maria e la liberazione umana” , del quale è stata vietata la traduzione in italiano? La risposta? Perché in quel libro, il teologo cingalese, non ancora completamente rovinato da certa demenziale teologia cattolica, contestava la favola della verginità di Maria, che egli – al contrario – vede come una concreta donna del popolo, una donna forte, della classe operaia . Perché chiedeva di preservare i poveri e gli sfruttati da un capitalismo assassino. Chiedeva di proteggere le donne che in Asia muoiono di parto tutti gli anni. DA: LA RELIGIONE CHE UCCIDE COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITÀ (Nexus Edizioni), giugno, 2010. 517 pagine, 130 immagini, € 25

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  • ubik

    15 Settembre 2010 - 15:03

    anche berlusconi

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  • lone-wolf

    15 Settembre 2010 - 15:03

    A parte che anche i consigli ovvii hanno un enorme valore (anche mio papa' mi diceva di mettermi la maglietta di lana quando faceva freddo, io non la mettevo, e ora a 50 anni muoio dai reumatismi...), sono ovvie anche le parole di Gesu': "non fare agli altri cio' che non vorresti fosse fatto a te", "ama il prossimo tuo come te stesso", chi e' senza peccato scagli la prima pietra" ecc.. Sono regole ovvie, ma chi le segue? Il Papa deve predicare amore, pace e bene, non risolvere i problemi. Anche perche' se si seguissero i suoi insegnamenti i problemi non ci sarebbero. Per quanto riguarda Napolitano, d'accordo al 100%, La Palisse era un dilettante.

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  • peroperi

    15 Settembre 2010 - 13:01

    Il Papa e Napolitano potrebbero andare a braccetto. Sara' l'eta' o sono entrambi soci del Club delle Ovvieta'? A che servono i loro sermoni del tipo quando fa freddo ricordatevi la maglia della pelle? Dovrebbero, a mio avviso, chiedere e pretendere di piu' fornendo anche intelligenti soluzioni ai vari problemi. GFP

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