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Giovani a rischio

Giro d' Italia in ventiquattro tappe contro le insidie del gioco minorile

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Giro d' Italia in ventiquattro tappe contro le insidie del gioco minorile

Il rapporto fra i giovani e il web resta una delle aree più problematiche della Grande rete. Oltre ai siti trappola destinati ad attirare i navigatori meno scafati - la casistica è sconfinata e spazia dai siti hot fino a quelli che offrono piattaforme per il gioco d' azzardo basate all' estero per sfuggire ai controlli delle autorità - c' è un' ampia zona grigia amplificata dai social network che i più giovani si trovano spesso ad attraversare. Senza avere gli strumenti per comprendere le realtà con cui vengono in contatto. Su internet come nel mondo reale.

Gli eventi - Le iniziative per fornire agli under 18 quel minimo di consapevolezza utile ad evitare fregature solenni e non cadere nelle trappole si moltiplicano. Fra le più efficaci c' è sicuramente quella promossa da Lottomatica in partnership con il Movimento italiano genitori, Moige in sigla, e la Federazione tabaccai. Dopo aver coinvolto più di 100mila adulti e aver contattato oltre 200mila genitori con le campagne di sensibilizzazione delle passate edizioni, è ripartito il tour informativo per la prevenzione del gioco minorile che per l' edizione 2015-2016 ha come slogan «Facciamo girare la voce».

A certificare il successo fin qui riscosso dall' iniziativa è soprattutto la percentuale di coloro che, in visita agli stand itineranti, hanno dichiarato di conoscere la Legge 111/2011 che vieta il gioco ai minori di 18 anni, passata dal 50% del 2014 al 53% del 2015. Seppur di poco la consapevolezza cresce e questo è uno stimolo a intensificare gli eventi di formazione e informazione. Mai come in questo ambito è fondamentale creare eventi pubblici che possano rimbalzare anche sulla Rete con il classico meccanismo del passaparola e della condivisione dei contenuti. Il tour realizzato quest' anno da Lottomatica in partnership con Moige e tabaccai, punta anche a raccontare gli interventi realizzati negli anni scorsi sempre da Lottomatica assieme al Movimento genitori: tutte azioni mirate a prevenire i problemi legati al gioco dei minorenni incentivando inoltre la tutela dei giocatori contro i rischi legati ad un approccio compulsivo al gioco.

Il messaggio - Un messaggio quello della campagna «Facciamo girare la voce» che si rimbalza in tutte le maggiori città italiane da sabato 21 e domenica 22 novembre, quando si sono svolti i primi due appuntamenti ai centri commerciali Parco Leonardo di Roma e Montedoro di Trieste. La novità di questa edizione, infatti, oltre a una veste grafica completamente rinnovata e una campagna pubblicitaria di supporto, è che ogni tappa del tour tocca due città diverse nello stesso fine settimana. Da novembre 2015 a febbraio di quest' anno, per 12 weekend, il tour «Facciamo girare la voce», sta attraversando tutto lo Stivale, raggiungendo 24 città con l' obiettivo di diffondere l' esistenza del divieto in modo sempre più capillare grazie alle attività di informazione e sensibilizzazione organizzate all' interno di centri commerciali.

Le famiglie - La voce che deve girare, secondo gli organizzatori del tour, non restando inascoltata, punta a informare le famiglie sul divieto di accesso ai giochi con vincite in denaro per i minori di 18 anni. Invitando i genitori ad un dialogo costruttivo con i propri figli sulla normativa esistente e sensibilizzando pure i tabaccai e i rivenditori al rispetto di questo divieto. All' interno di ogni centro commerciale interessato dall' iniziativa, viene distribuito del materiale informativo e c' è la possibilità di seguire un corso di e-learning con sessioni dedicate alla legge, ai campanelli d' allarme che servono per individuare nei ragazzi comportamenti a rischio e ai consigli pratici utili per i genitori, che talvolta se ne accorgono tardi.

Le tappe - Il calendario della campagna prevede dodici appuntamenti organizzati in altrettanti fine settimana e in città diverse. I primi si sono svolti il 21 e 22 novembre nell' ordine a Roma e Trieste. Poi è stata la volta di Potenza e Chieti (28 e 29 novembre), Perugia e Genova (5 e 6 dicembre), Caserta e Ferrara (12 e 13 dicembre), Foggia e ancora Roma (19 e 20 dicembre), Napoli e Bologna (9 e 10 gennaio), Palermo e Teramo (16 e 17 gennaio), Modena e Verona lo scorso weekend.

Le ultime otto tappe del giro d' Italia del gioco responsabile toccheranno questo fine settimana nuovamente Napoli e Milano, quello successivo Campobasso e Torino. Poi (13 e 14 febbraio) sarà la volta di Bari e Vicenza con gli ultimi due appuntamenti (21 e 22 febbraio) a Salerno e Udine.

Adriano Bascapè

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