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Tavolata galeotta

Vendola a pranzo con il giudice che lo ha assolto

Ecco la foto del pranzo di Nichi insieme a Susanna De Felice che l'ha scagionato dall'accusa di abuso di ufficio

La foto di Vendola e De Felice tratta da Panorama

 

di Mario Giordano

A’ Nichi, ma che stai a di’?  La narrazione questa volta non serve, l’abituale retorica poetica vale meno di zero, lo spirito polemico s’affloscia come un budino venuto male davanti a una foto che, da sola, dice tutto: Vendola festeggia con il magistrato che l’ha assolto. Potenza dell’immagine: che volete aggiungere? Guardatela: il leader del Sel sta in basso a destra, accanto c’è il suo compagno Ed, poi c’è il capo della squadra mobile di Foggia, e subito dopo spunta il giudice Susanna De Felice, quella che il 31 ottobre l’ha assolto dall’accusa di abuso d’ufficio nel processo sulle nomine Asl. Lei si sporge in avanti, per mettersi in mostra. Lui ha il solito sguardo sognante. Condividono lo stesso tavolo, la stessa felicità, gli stessi amici, lo stesso cibo, lo stesso vino, la stessa allegria. Quello che ci vuole per condividere, qualche tempo dopo, anche una sentenza in tribunale. Peccato che in quel tribunale ci siano andati, con ruoli  assai diversi tra loro: Vendola nei panni dell’imputato, Susanna De Felice in quelli del giudice.

Leggi l'articolo completo di Mario Giordano su Libero in edicola oggi, 22 febbraio 2013

 

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Commenti all'articolo

  • agi2010

    24 Ottobre 2013 - 16:04

    Una bella combriccola, in effetti non si sa' chi faccia piu' ribrezzo!

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  • herbavoliox

    07 Marzo 2013 - 20:08

    ... mi pare proprio una brutta storia... che dice vendola in merito? Da rifare il processo minimo con qualche giudice non di parte, chiaramente. Fosse capitato a Berlusconi a quest'ora sarebbe già crocefisso... invece taluni godono di poteri e parentadi intoccabili e omertosi. Ritirarsi dalla politica e salvare almeno la faccia ci ha pensato o no?

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  • pinturicchi

    23 Febbraio 2013 - 01:01

    Quando scrissi che Niky non sarebbe caduto sotto il fuoco amico, avevo già anticipato il non luogo a procedere . Era troppo sicuro di se quando affermava : " se verrò messo sotto accusa darò le dimissioni dalla politica" ,era troppo sicuro di poter contare sulla clemenza che la magistratura ha nei confronti dei personaggi di sinistra. Vorrei ricordare che un noto personaggio democristiano in passato è stato processato per " concorso esterno in associazione mafiosa " per aver partecipato ad una cena in Sicilia in cui era presente uno che in seguito si scoprirà essere un mafioso .

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  • afadri

    22 Febbraio 2013 - 17:05

    Adesso sappiamo perché VEndola era così sicuro di essere prosciolto dall'accusa. Tipico di questi terroni e per giunta di sinistra.

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