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Le "candidature" del partito

Ma per la sfida d'autunno
in pole Alfano e Santanchè

All'ufficio di presidenza svelato il piano in cinque punti per il futuro del partito: primarie per il candidato premier e consultazioni online per programma

Ma per la sfida d'autunno
in pole Alfano e Santanchè

E primarie per la scelta del candidato premier siano. E' questa la novità più rilevante uscita ieri dall'ufficio di presidenza del Pdl. In autunno, gli elettori del Pdl saranno chiamati a scegliere il candidato premier per il dopo-Monti. L'idea è contenuta in un documento messo a punto per pianificare i prossimi mesi di vita del partito azzurro e per prepararlo all'imminente campagna elettorale. Due altri punti del documento sono già nell'agenza dei lavori parlamentari: la riforma dello stato in forma semipresidenzialista (alla francese) e la riforma elettorale. A coinvolgere più attivamente l'elettorato di centrodestra (al pari delle primarie) mira la stesura del programma anche attraverso forme di consultazioni on line. E poi c'è il discorso economico, che è quello che pesa di più (anche a livello di consensi) nell'azione portata avnti fin qui dal governo Monti con l'appoggio anche del Pdl. Per questo, il prima possibile ci sarà la presentazione di una serie di proposte economiche per favorire la crescita.

Ma il punto di maggior interesse è sicuramente quello delle primarie, dove il candidato dovrebbe quasi sicuramente essere Angelino Alfano. Ignazio La Russa lo ha detto subito, a scanso di equivoci, a riunione dei vertici appena terminata: "Il nostro candidato è Alfano". Ma, trattandosi di primarie, va da se che ci debba essere più di un candidato. E il nome più accreditato per sfidare l'attuale segretario è quello di Daniela Santanchè, che potrebbe raccogliere consenso nell'anima più "movimentista" del partito. La Santanchè si è fatta spesso e volentieri sentire, in questi mesi, e a chi gli chiedeva se si candiderà ha risposto che "è ancora presto per decidere, ma comunque io questa estate in vacanza non ci vado". Il Cav, però, starebbe pensando anche ad altri nomi tra cui il giovane Alessandro Benetton.

 

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Commenti all'articolo

  • Franco Giunta

    11 Giugno 2012 - 17:05

    A molti di questi commentatori da strapazzo starebbe bene Grillo a Palazzi Chigi, così piangerebbero lacrime vere ...

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  • Franco Giunta

    11 Giugno 2012 - 16:04

    Finchè c'è Berlusconi non c'è posto per Montezemolo. Il Luca Cordero non entra per fare il secondo ... Non c'è posto per tutti e due.

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  • Renatino-DePedis

    10 Giugno 2012 - 18:06

    le stronzate immani dei maldestri. si informi di come erano i conti con la sinistra e di come lo sono diventati con la lega e il pld insieme ad an, udc ecc ecc. se lo facesse ne avrebbe un amara sorpresa.

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  • ironmask74

    10 Giugno 2012 - 10:10

    Buongiorno, a mio modesto parere il nome che può mettere tutti d'accordo e far quadrare la situazione all'interno del P.D.L. è Gianni Alemanno, attuale sindaco di Roma. Saluti, G.D.M..

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