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Sussulto di autoritarismo

Napolitano dimentica la Costituzione
"Mai al voto con questa legge elettorale"

Gaffe del Capo dello Stato sulle regole democratiche. Proprio lui che, con quelli del Pd, sulla Carta ci ha fatto una testa così

Napolitano dimentica la Costituzione
"Mai al voto con questa legge elettorale"

Saranno stati il caldo e il sole di Stromboli. Un colpo di calore. Fatto sta che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in procinto di tornare a Roma dopo la breve vacanza con la moglie Clio alle Eolie, si è lasciato andare a una frase "pericolosa" per uno come lui, che come tutti i compagni del Pd si è sempre distinto quale campione della Costituzione italiana. La quale Costituzione, tra le tante cose, prevede che il popolo italiano sia periodicamente chiamato al voto, almeno una volta ogni cinque anni, per eleggere i suoi rappresentanti in Parlamento. E' questo che fa la differenza tra democrazia e fascismo. E invece, cosa ti va a dire il Capo dello Stato in una intervista a L'Unità? Garantisce il suo "inderogabile impegno a non tornare alle urne con la legge elettorale del 2005". Cioè: mai al voto con la vecchia legge. Napolitano ha poi promesso che dopo le vacanze seguirà con maggiore attenzione le vicende della modifica della legge elettorale. Ma si metta il cuore in pace: ad aprile 2013 gli italiani al voto ci andranno. Con o senza il suo "permesso".

stromboli

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Commenti all'articolo

  • perri vincenzo

    13 Agosto 2012 - 12:12

    Ma quando finirà di fare il grande moralista ? Ne ha combinate di tutti i colori passando dalfascismoal comunismo . Non ha mai lavorato se non per i propri interessi e continua come fini e casina mangiare vergognosamente sulle spalle degli italiani. Vergogna

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  • loryyyyy

    13 Agosto 2012 - 05:05

    Io non faccio parte di alcun movimento.Oltre che filmati su Avv. ALFONZO LUIGI MARRA(che ha anche il sito Marra.it,su cui troverai tutto in merito a sue iniziative),su YOUTUBE puoi trovare in materia di SIGNORAGGIO BANCARIO,vari filmati dove economisti di fama internazionale,come il PROF.BRUNO AMOROSO economista,saggista italiano naturalizzato danese, docente all'Università di Copenhagen,o il Prof. Giacinto Auriti o il giornalista scrittore,ex parlamentare europeo Giulietto Chiesa forniscono interviste ed ampie spiegazioni in merito ai meccanismi di truffa del SIGNORAGGIO BANCARIO, chiarendo quale è lo scempio colossale della nostra corrottissima società moderna e la vera natura ipocrita dei maggiori sistemi di informazione ai quali(prigionieri o collusi con un sistema che evidentemente li ricatta o li ripaga),è fatto divieto assoluto di parlare a chiare lettere di questi argomenti,continuando una manipolazione della opinione pubblica dirottata su false argomentazioni e motivazioni.

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  • loryyyyy

    13 Agosto 2012 - 05:05

    Degli esposti contro Monti, Napolitano&Co da parte di Paola Musu e Alfonzo Luigi Marra,che agiscono separatamente ed indipendentemente l'uno dall'altro, ne sono venuto a conoscenza su internet, quando ho iniziato a voler capire le reali cause della crisi economico-finanziaria che coinvolge l'Italia e LA REALE NATURA DEL DEBITO PUBBLICO che sembra essere il padre di tutti i mali che ne derivano. SU YOUTUBE,CERCANDO APPUNTO filmati su ALFONZO LUIGI MARRA o SULL'AVVOCATO PAOLA MUSU, trovi tutte le spiegazioni e le risposte in materia soprattutto di SIGNORAGGIO BANCARIO(la colossale frode ai danni del popolo Italiano attraverso la quale, in barba alla Costituzione Italiana,che prevede che la sovranità monetaria spetti allo Stato,cioè al popolo, detta sovranità è stata incostituzionalmente,dagli anni 70 illegittimamente regalata prima alla PRIVATA Banca d'Italia con le lire, poi alla PRIVATA BCE con l'Euro,creando quello che viene chiamato ingannevolmente DEBITO PUBBLICO.

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  • brunom

    13 Agosto 2012 - 04:04

    A questo non gli e' ancora passata la sbornia del bolscevismo e poi si crede di essere immortale. Beato lui che a quell'eta' crede ancora alle favole.

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