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Grande Italia

Che beffa per il Cav: il marchio politico che voleva è già di un sugo Star...

Soltanto l'azienda potrebbe concedere a Berlusconi di usare il nome per la sua nuova creatura politica

Che beffa per il Cav: il marchio politico che voleva è già di un sugo Star...

Il sugo Star "Grand'Italia"

di Fosca Bincher

Se la sarebbe presa meno se  l’avessero sconfitto i comunisti. E invece Berlusconi nell’agosto scorso è stato sconfitto dal nemico per eccellenza, l’unico che odia più dei comunisti: l’aglio. Chissà che faccia avrà fatto il Cav  quando il 6 agosto gli è arrivata da Alicante una garbata lettera scritta in italiano dall’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato Interno- dipartimento supporto alle operazioni marchi, disegni e modelli dell’Ue. Oggetto: la domanda di registrazione del marchio di un nuovo partito politico che lo stesso Berlusconi aveva trasmesso il 18 luglio precedente. Il Cav  aveva già deciso allora di chiudere il Pdl e aveva fatto registrare due nuovi marchi politici: “Grande Italia” e “Grandeitalia”, scritto tutto attaccato. L’Ue  ha avviato le pratiche, fermandole però ai primi di agosto. E replicando al Cav: attenzione, c’è qualcuno che ha già registrato da tempo un marchio assai simile, che potrebbe confondersi con il tuo. Non sono identici, ma lui ha diritto a rifiutare sia la registrazione di Grande Italia che quella di Grandeitalia. Perché in tre modi diversi ha già ottenuto la registrazione del marchio Grand’Italia. Quel qualcuno   è un’azienda italiana: il gruppo Star di Agrate Brianza. E con il marchio Grand’Italia commercializza già da anni prodotti alimentari, soprattutto una linea di sughi per condire la pasta. E uno dei prodotti più di successo è proprio la passata di pomodoro all’aglio biologico. Il diritto di primo marchio è della Star, e solo lei può concedere a Berlusconi di presentare il suo nuovo movimento politico con uno dei due nomi. Per altro su Grande Italia pende il rischio ricorso da parte di Pippo Fallica,   esponente del movimento di Gianfranco Micchichè che il 24 ottobre 2011 aveva deposito all’Ufficio brevetti e marchi italiano il simbolo di Grande Italia, e senza ballottaggi con  la passata all’aglio ne ha ottenuto la registrazione il 6 luglio scorso.

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Commenti all'articolo

  • testin della cazzetta

    08 Ottobre 2012 - 13:01

    ...state tirando troppo la corda del ridicolo...

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  • blackindustry

    08 Ottobre 2012 - 11:11

    Immagino ti sarai fatto consigliare da qualcuno per il nome eventuale del nuovo partito...ma attenzione che chi ti sta vicino deve essere qualcuno che ti vuole male...

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  • luan

    08 Ottobre 2012 - 07:07

    mannaggia proprio non si riesce a trovare un nome per rifregare gli italiani per i prossini 5 anni?

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  • lucaschiavoni

    07 Ottobre 2012 - 23:11

    se nel 94 invece di far politica si fosse messo a far sughi oggi avrebbe piu soldi, meno rogne, meno processi, e tanto i conti italiani peggio di cosi' non potevano andare...

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