Cerca

Enti locali

Tagli ai costi della politica, la Bicamerale boccia il testo del governo

In Parlamento no secco al testo sulle Regioni: bisogna rivedere il "commissariamento" della Corte dei Conti su sanità e spese

Sui tagli a vitalizi e fondi ai gruppi consiliari, spiegano gli onorevoli, "serve più collaborazione tra lo Stato e gli enti locali"
Tagli ai costi della politica, la Bicamerale boccia il testo del governo

No al commissariamento delle Regioni: il Parlamento blocca il decreto sui tagli ai costi della politica del governo. Una bocciatura totale al testo inusuale, perché arrivata in Commissione bicamerale per le questioni regionali e da consuetudine le Commissioni approvano dando solo indicazioni di massima. In questo caso, invece, il no è secco e su un punto cruciale: il "commissariamento" delle Regioni da parte della Corte dei Conti. Secondo la commissione è da riformulare completamente l'articolo del decreto che prevede un controllo di legittimità preventivo della Corte dei Conti su tutti gli atti normativi e di programma di Regioni (in primis la spesa sanitaria) ed Enti locali. L'accusa è di "carenza di incisive modalità di interazione ed interlocuzione con le autonomie territoriali in relazione all'esigenza di una graduale modulazione degli interventi in materia di rafforzamento della partecipazione della Corte dei Conti al controllo sulla gestione finanziaria". Passano, invece, i tagli ai costi della politica (vitalizi e fondi per i gruppi consilari), ma si "ravvisa l'opportunità di un rafforzamento della leale collaborazione tra Stato e autonomie territoriali in merito al contenimento delle spese". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • doveteandarvene

    27 Ottobre 2012 - 09:09

    questi signori se ne sbattono le bocce di noi tutti. fanno quello che vogliono, lo avete capito o no...prox elezioni spero al signore 90 percento astensione a tal punto da mettere davvero in crisi la nazione...ekkekazz

    Report

    Rispondi

  • francotala

    27 Ottobre 2012 - 09:09

    MA QUANDO AVRANNO RAGGIUNTO IL LIMITE DELL'INCOSCIENZA? DELLA NON VERGOGNA? ITALIANI ALLA FAME E LORO I BENEDETTI DA DIO, PERCHE' NOI IMBECILLI GLI E LO PERMETTIAMO, FANNO QUELLO CHE VOGLIONO. MA CI SVEGLIAMO, OPPURE TORNIAMO INDIETRO AI TEMI DEI VASSALLI?

    Report

    Rispondi

  • unliberopensatore

    26 Ottobre 2012 - 19:07

    io connazionali! Le elezioni si avvicinano edalora avanti cin Grillo!!!

    Report

    Rispondi

  • aio_puer

    26 Ottobre 2012 - 13:01

    il futuro è fiorito (per loro)! Pensate a quando, una volta spiumato il resto di noi a furor di tasse, avremo pagato i debiti. Sarà tutto un surplus su cui mettere le mani! I Fiorito, al cadere la neve a Roma, si compreranno un carro armato! Si compreranno le ville degli (ex) industriali! Ci sputeranno in testa dal loro elicottero!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog