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Bufera a 5 stelle

Boom di candidature per i grillini, ma i parlamentari denunciano: "Non ne conosciamo quasi nessuno"

Leonardo Metalli

Bufera a 5 stelle. Sembra che nel movimento di Beppe Grillo ci siano dei problemi di nomine per le liste europee, perché troppe persone hanno deciso di candidarsi. Forse questi grillini sono troppo attivi in politica e credono che l'elezione al parlamento europero possa dare loro maggiori possibilità per cambiare le cose. O almeno questo è quello che dicono loro, perché in realtà la maggior parte di quelli che si sono proposti per la candidatura sono assolutamente sconosciuti e non sono dei veri attivisti; sembrano più persone che hanno visto l'occasione di facili guadagni. "Tranne una quarantina di persone - scrive su Facebook Roberta Lombardi, deputata del Movimento 5 Stelle - gli altri non si sono mai visti né conosciuti, o sono persone che ci ronzano intorno attratte come api dal miele da anni senza mai essersi sporcate le mani con il nostro lavoro o peggio ancora persone che hanno tappezzato internet con insulti a noi e che oggi sono in corsa per un posto in lista".

 
 
Così, mentre sul web fioccano i video di autocandidatura di aspiranti politici grillini - tra cui c'è addirittura chi dice che donando un rene alla sorella ha scoperto valori come l'altruismo e la bontà che poi ha ritrovato nel programma grillino - gli attuali eletti per il Movimento 5 Stelle non ci stanno e criticano i nuovi arrivati perché non hanno fatto la "gavetta": Davide Bono, grillino eletto nella regione Piemonte, si sfoga in un lungo post su Facebook: "Non ho mai avuto il piacere - ha scritto - di vedere attivi sul territorio 237 delle 262 persone che si sono candidate".
 
Candidati vip - Sarà forse il per il fatto che il loro leader è un comico e un personaggio pubblico, ma tra i candidati sono spuntate anche alcune celebrità, come il vj de La cosa Matteo Ponzano, molto criticato sul web proprio dai grillini, che gli rimproverano di usare la sua popolarità per ottenere voti. Poi Leonardo Metalli, giornalista Rai e da tempo sostenitore di Beppe Grillo e della sua politica; poi il grande escluso Daniele Martinelli che, già cacciato dal Movimento in passato, ha deciso di riprovare a entrarci da protagonista; infine anche il critico Lorenzo Andraghetti, già in politica come assistente di Paolo Bernini.
 

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Commenti all'articolo

  • peppe1402

    05 Aprile 2014 - 02:02

    meno male che alle ultime elezioni ci ha pensato donna Veronica senno' Forza Italia sarebbe stata piena di amichette parlamentari europee istruite da Brunetta

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  • peppe1402

    05 Aprile 2014 - 02:02

    ma perche' gli altri li conosciamo?

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  • gigi0000

    01 Aprile 2014 - 17:05

    Tutti buffoni. Le regole hanno tarpato le ali a potenziali veri rappresentanti degni d'esser tali. I voti della rete, poi, sono come quelli degli spettacoli televisivi, talvolta pagati dai mafiosi per far vincere i loro amici.

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  • steacanessa

    01 Aprile 2014 - 14:02

    Quelli che siedono in parlamento sono forse diversi? O no!

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