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(Dis)occupazione

Bordata contro Renzi, Draghi: "Cacciate chi non crea posti di lavoro"

Bordata contro Renzi, Draghi: "Cacciate chi non crea posti di lavoro"

Non lo nomina ma il riferimento è chiaro. Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea, ce l'ha con Matteo Renzi, con questo governo che se non riesce a vincere la sfida delle riforme e creare nuovi posti di lavoro "sparirà".

La riforma del lavoro, dice Draghi intervenendo al Brookings Institute, "non si tradurrà in massicci licenziamenti". L'Italia, continua Draghi, è da anni in recessione e, riporta il Corriere della Sera, "la disoccupazione è già elevata e le aziende che volevano licenziare lo hanno già fatto". La disoccupazione deve invece essere "un incentivo per i governi ad agire". Poi la bordata: "Gli elettori devono mandare a casa i governi che non sono riusciti ad agire contro la disoccupazione". Draghi ha spiegato che le riforme del mercato del lavoro devono avere come obiettivo una facilitazione delle assunzioni, soprattutto dei giovani, non quello di semplificare i licenziamenti.

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  • encol

    12 Ottobre 2014 - 10:10

    Ma non ce lo dica. Pensi che nessuno si era accorto ; al governo naturalmente.

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  • kingapache

    11 Ottobre 2014 - 05:05

    Da un po` di tempo in qua il Draghi ha preso molta visibilita` e pensa che cosi` puo` esagerare nel dire cazzate. Vorrei vedere Draghi come Primo Ministro e CREARE LAVORO. Se non ce la facesse a crearlo venga mandato via a calci in culo. Per come parla e` evidente che non ha capito un tubo della politica made in italy. Solo con maggoranze assolute si puo`, non ascoltando gli altri.

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  • alkhuwarizmi

    10 Ottobre 2014 - 20:08

    Se davvero dovessero essere cacciati tutti quelli che non creano lavoro, i tre quarti dell'Italia sarebbero destinati all'esilio.

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  • alkhuwarizmi

    10 Ottobre 2014 - 20:08

    Se davvero dovessero essere cacciati tutti quelli che non creano lavoro, i tre quarti dell'Italia sarebbero destinata all'esilio.

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