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Insidie

Legge di stabilità, le tasse nascoste nella manovra di Renzi

Matteo Renzi

La presenta come la più grande riduzione di tasse "nella storia dell'Italia repubblicana". Ma la manovra di Matteo Renzi, prima di tutto, è una scommessa, o forse un salto nel vuoto senza rete. Le stime roboanti sul deficit, quelle sugli incassi derivanti dalla lotta all'evasione fiscale, quelle sulla spending review. Molti dubbi, pari quasi al numero degli annunci. E poche certezze. Tra queste poche certezze ci sono le tasse. 3,6 miliardi, infatti, arriveranno da una stretta sulle rendite finanziarie e da un regime impositivo più stringente per le fondazioni finanziarie, mentre 1 miliardo si attende dalle slot machine. Poi nella manovra arrivano i tagli per 7 miliardi agli Enti locali, ripartiti tra Regioni, Comuni e province. Nessuna nuova tassa ora, dunque, ma nuove tasse domani, le imposte con le quali gli stessi Enti locali bastonati oggi si andranno (plausibilmente) a riprendere i soldi che gli sono stati sottratti. Infine i 15 miliardi derivanti dalla spending review, uniti all'operazione "più deficit", sono un rischio che avvicina sinistramente alle clausole di salvaguardia imposte dall'Europa che potrebbero far scattare una stagata dell'Iva che andrebbe a colpire carburanti, alimentari base come pasta e latte e anche sulle mense scolastiche.

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Commenti all'articolo

  • peppefreddi

    16 Ottobre 2014 - 11:11

    Balle renziane.

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    • bruno osti

      17 Ottobre 2014 - 12:12

      intanto, i miei due figli e dei miei fratelli stanno incassando da allora gli 80 euro mensili; io e loro stiamo sfruttando il buono casa, la scuola dove vanno i nipoti sta assumendo i suoi precari e ristrutturando, dando lavoro ad amici artigiani; il mio Comune non ha aumenato le tasse e, in più, una mia fornitura mi è stata, alla fine, pagata.

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  • baileys82

    16 Ottobre 2014 - 01:01

    ....una critica a dir poco mediocre perche quale esperto studioso e tecnico economico non entra nel merito dei capitoli non suggerisce alternative non spiega i motivi del dissenso se nn limitarsi ad affmazioni da siparietti televisivi. Sa perché siamo in crisi in italia? Perché gli italiani sono autolesionisti amano scontrarsi e creare divisioni .

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  • baileys82

    16 Ottobre 2014 - 01:01

    Caro direttore, leggo con attenzione il suo post per capire come un giornale di opposizione possa offuscare o quantomeno provarci, un'azione che di i sicuro è coraggiosa ma sa com'è negli ultimi 20 anni ci siamo abituati ad altri tipi di manovre.giudica le entrate senza esprimere un solo giudizio sui capitoli di spesa e pertanto non può vhe essere un giudizio quantomeno superficiale........

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    • peppefreddi

      16 Ottobre 2014 - 11:11

      Fossi in lei non mi esalterei. Piuttosto aspetterei di leggere nei dettagli quanto predisposto e di calcolare tutti gli aumenti che l'"indotto" procurerà! ...di balle ne abbiamo già sentite a dismisura dal fiorentino.

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  • gregio52

    15 Ottobre 2014 - 23:11

    Però voi continuate a navigare nell'oro. Ma vedremo sino a quando perché mi auguro che l' Italiano, bonaccione, credulone, indolente, semplicione, ignorante si svegli. E' un sogno ma chissà che il Padre Eterno non intervenga.

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