Cerca

La decisione della Corte d'Assise

Processo Stato-Mafia, l'avvocato di Totò Riina potrà interrogare Napolitano

Processo Stato-Mafia, l'avvocato di Totò Riina potrà interrogare Napolitano

L'avvocato di Totò Riina potrà interrogare, il prossimo 28 ottobre, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano al processo sulla trattativa Stato-Mafia. Lo ha deciso la Corte d'Assise di Palermo, che ha accolto la richiesta del legale: è stato stabilito che l'avvocato potrà porre domande a Napolitano su quanto accadde tra il 1993 e il 1994.

La richiesta dell'avvocato - Il legale chiedeva che venissero poste, a Napolitano, domande su un presunto allarme, lanciato dal Sismi nel 1993, per attentati a Napolitano e a Giovanni Spadolini, allora presidente del Senato. L'istanza è stata accolta, in modo tale da favorire un ampliamento nel capitolato di prova ammesso dai giudici e circoscritto a questo episodio ben preciso: l'avvocato di Riina, pertanto, potrà fare domande ulteriori a Napolitano. Il Capo dello Stato dovrà testimoniare su alcune frasi presenti in una lettera ricevuta dal suo ex consigliere giuridico, Loris D'Ambrosio: la procura ha chiesto, proprio oggi, l'acquisizione dei documenti sull'allarme attentati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • RULI5646

    25 Ottobre 2014 - 14:02

    A mich123 dico: Uno dei RESPONSABILI del fatto che una carnevalata del genere oggi possa avvenire è proprio Lui. Da ben 8 anni Re Giorgio oltre ad essere Presidente della Repubblica è stato ed è Presidente del CSM ed ha assistito VOLONTARIAMENTE E COLPEVOLMENTE SILENZIOSO a TUTTI i TANTI ABUSI che certa Magistratura ha impunemente compiuto. Stavolta è toccata a Lui. Chi di spada ferisce.....

    Report

    Rispondi

  • mich123

    24 Ottobre 2014 - 23:11

    Ma chi ha permesso questa carnevalata??!!

    Report

    Rispondi

  • lonato47

    24 Ottobre 2014 - 19:07

    In un paese serio (Usa, Giappone, russia, ecc) potrebbe parlare da tre metri sotto terra dove l'avrebbero messo da tempo ma allora Libero come avrebbe potuto dargli lo spazio che da' ad un delinquente? Pur di dar contro a Napolitano va bene anche Riina.

    Report

    Rispondi

  • diwa130

    24 Ottobre 2014 - 14:02

    Mi aspetto che questo giornale faccia le scuse a Sabina Guzzanti che ha posto un problema giudiziario (non stava "con Riina" come questa sottospecie di giornalisti che avete ha scritto), che infatti viene risolto secondo legge. Gli avvocati di Riina possono essere presenti e fare anche domande al presidente. Questo e' il punto evidenziato da Sabina, ma e' troppo difficile da capire per voi !

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog