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Sel, antirenziani, sindacato: nasce il "partito di Landini"

Sel, antirenziani, sindacato: nasce il "partito di Landini"

"La cosa non si farà alle regionali, perchè il momento della verità sono sempre le politiche" confida al Corriere della Sera Giorgio Airaudo, deputato di Sel. Nel "day after" della Leopolda, l'argomento caldo è "il partito di Landini". Ovverossia quella galassia di forze politiche e sindacali che ha riepito piazza San Giovanni a Roma sabato e che in futuro non poi così remoto potrebbe costituire l'alternativa a sinistra del Pd renziano.A guidare questa "nuova sinistra" tutti vedono l'attuale segretario della Fiom, Maurizio Landini. Uno con cui, spiega ancora Airaudo, "la gente si identifica per la sua credibilità e la sua coerenza". Per Nicola Fratoianni, numero due di Sel e uomo che cura i rapporti tra vendoliani e enti-renziani del Pd, "più Renzi a parole e nei fatti, come l'eliminazione dell'articolo 18, picchia la sinistra, più si apre uno spazio a sinistra. E certo Landini è uno dei soggetti più interessati a questi spazi politici".

Ma chi sarebbero gli uomini (e le donne) chiave di un "partito di Landini" che prenderebbe dentro Sel, pezzi di sindacato, anti-renziani e, perchè no, anche pezzi della vecchia sinistra finita ormai da qualche anno senza rappresentanza parlamentare? In pole, secondo il Corriere, ci sono innanzitutto gli altri gradi di Sel: da Fratoianni ad Airaudo (che ora è senatore di Sel ma in passato ha pure lui guidato la Fiom) fino a Loredana De Petris, parlamentare tra le oppositrici più decise delle riforme di governo. Dal Pd arriverebbero figure di spicco come Stefano Fassina, Pippo Civati e magari anche Gianni Cuperlo; mentre dalla società civile potrebbero guardare a una formazione politica guidata da Landini un Sergio Cofferati e uno Stefano Rodotà. Sondaggi su una tale forza partitica ancora, ovviamente, non ci sono. Ma appare chiaro cche quel "41%" che Renzi va ancora sbandierando, uscirebbe seriamente ridimensionato se la costola sinistra del suo partito decidesse di sendere in campo contro di lui.

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Commenti all'articolo

  • olilai2018

    13 Marzo 2015 - 22:10

    Ero nel PD. Renzi è un uomo di destra che ha distrutto il mondo del lavoro. Con leggi anticostituzionali ha attuato il piano della P2. Sono con Maurizio Landini della Fiom Cgil. L'unico che sta dalla parte dei lavoratori e dei diritti del cittadino. L'unico che contrasta lo strapotere ormai dittatoriale degli ultimi Governi di destra e di quest'ultimo che non è sicuramente democratico.

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  • er sola

    27 Ottobre 2014 - 18:06

    Minacciano la scissione!! Ma quale scissione? I pilastri dei sinistri , le vecchie mummie e i nuovi comunisti, sanno benissimo che dividendo il partito a loro, 4 gatti, resterebbero le briciole e in poco tempo, anche unendosi con gli avanzi dell'ex pci e compagnia bella, sparirebbero. Ora stiamo a vedere come voteranno per la legge di stabilità, i buffoni.

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  • brunom

    27 Ottobre 2014 - 16:04

    Che se ne vadano per conto loro' poi chi vivra', vedra'. Si senta la mancanza di un partito di perdenti e di falliti.

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  • Happy1937

    27 Ottobre 2014 - 16:04

    Dio ci scampi e liberi da Landini , Camusso e compagnetti loro , che sono fra i massimi responsabili della difficile situazione nella quale si trova l'Italia.

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