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Augusto Minzolini: "Forza Italia ha sbagliato tutto. Vi spiego qual è stato l'errore madornale"

Augusto Minzolini

Dopo la sconfitta quirinalizia, in Forza Italia è il momento dell'analisi. E una riflessione su quanto accaduto negli ultimi giorni la fa Augusto Minzolini, che intervistato da L'Espresso spara ad alzo zero contro il partito e contro Silvio Berlusconi. "Forza Italia ha sbagliato tutto", taglia corto l'ex direttorissimo. "Quali sbagli hanno fatto? Mah, si fa prima a dire: ne avessero azzeccata una". Ma per il dissidente-Minzo bisogna "partire da un dato centrale: l'aver avuto una chiave di lettura della realtà sbagliata". Si parla del Patto del Nazareno con Matteo Renzi, che per Augusto "certo che non c'era. Perché loro - e loro sono i suoi compagni di partito, ndr - sono abituati a ragionare di politica in termini di blandizie, di ammiccamenti, di sorrisi. Invece la politica va interpretata facendo anche un calcolo degli interessi in campo, che è esattamente quello che ha fatto Renzi"

L'errore Madornale - Per Minzolini, però, c'è stato un errore madornale, quello più grande di tutti gli altri: "L'errore capitale è aver fornito i voti per l'Italicum prima ancora di avere un accordo serio, ratificato e votato sulla presidenza della Repubblica". E a causa di questo errore, riprende il senatore, "Berlusconi si è trovato disarmato nella partita per il Colle. E anche l'Ncd - aggiunge -. Perché un conto è minacciare di non fare passare una legge elettorale potendo motivare la mossa con una richiesta di garanzie. Un conto è minacciare una crisi di governo che oggi, anche dal punto di vista sintattico non ha una logica". Dunque Minzo spiega: "Cioè, mica puoi dire io faccio la crisi di governo perché volevo un altro presidente".

Tutti in fuga - L'analisi dell'ex direttorissimo si fa poi ancora più spietata: "E poi, diciamocelo. In politica devi avere la capacità di rischiare. Ridere, di fronte a minacce come quella, che pure Renzi ha fatto, di ripiegare per il Quirinale su Cantone, dicendo che sarebbe arrivato col decreto di scioglimento in tasca". Ridere, si chiede a Minzolini? "Certo - riattacca -: rispondere tu caro Renzi, con un decreto di scioglimento in tasca, in questo Parlamento non prederesti neanche il tuo, di voto". E invece "non hanno questa capacità di rischiare. Né Alfano, né il gruppo dirigente di Forza Italia". E giù con l'affondo durissimo: "Quello gli fa: Bu! E loro scappano. Incredibile". E ancora: "Perché poi è chiaro che se hai di fronte uno che scappa se fai bu!, allora fai bu, bu, bu! Che è quello che sta facendo Renzi".

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Commenti all'articolo

  • bernardroby

    14 Febbraio 2015 - 03:03

    Il paese e andato in vacca per i comunisti di m..da , e perche c'è gente come Berlusconi ,che quando non e al potere , dice tutto quello che non funziona e si dovrebbe cambiare , quando va al potere , fa di tutto per non cambiare niente ! Non bastano i soldi , il coraggio non si compra , e nemmeno l'intelligenza ,Minzo ha ragione da vendere! Che leader sei se chiedi sempre opinioni altrui .

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  • igiulp

    04 Febbraio 2015 - 14:02

    Minzolini uno dei pochi in F.I. con le idee chiare. Per quello che sta antipatico a molti.

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  • Chry

    03 Febbraio 2015 - 03:03

    Bananas... Bu!

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  • Invitto

    02 Febbraio 2015 - 22:10

    A Minzolini non gli frega niente se la legge elettorale è stata votata perché buona per il paese se poi non gli ha fruttato non si sa cosa. È per quelli che ragionano come Minzolini se il paese è andato in vacca

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