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Silvio Berlusconi al Tg5 contro Matteo Renzi: "Italia avviata su una deriva autoritaria"

Silvio Berlusconi al Tg5 contro Matteo Renzi: "Italia avviata su una deriva autoritaria"

Il Patto del Nazareno è di fatto in agonia. Lo confermano le parole di Silvio Berlusconi che si scaglia contro Matteo Renzi in un'intervista al Tg5. L'ex premier si sfoga: "Avevamo creduto di poter fare insieme le riforme istituzionali e la legge elettorale e di avere un presidente della Repubblica condiviso. Ma il Partito democratico non ha rispettato i patti per puri interessi di parte". Gli accordi erano altri secondo il presidente di Fi: "Non era questo il patto del Nazareno che volevamo, non era questo l'obiettivo che volevamo raggiungere insieme per il bene del Paese".

Verso la dittatura - Contro Renzi Berlusconi non usa mezzi termini: "È inaccettabile che il presidente del Consiglio impegni tutti gli sforzi del governo e del Parlamento per affrontare leggi certamente di rilievo, ma che non hanno alcuna urgenza, stante la drammatica situazione in cui versa il Paese". La delusione di Berlusconi fa riferimento alla norma del decreto Milleproroghe con cui Rai e Mediaset saranno costrette a pagare 50 milioni di euro per le frequenze tv: "Così è venuto meno il nostro sogno di un progetto condiviso e anzi: per come si sta delineando la nuova legge elettorale - avverte Berlusconi - con una sola Camera eletta dal popolo, con il terzo Presidente del Consiglio non eletto dagli italiani, avvertiamo il rischio che vengano meno le condizioni indispensabili per una vera democrazia e che ci si possa avviare verso una deriva autoritaria".: "Così è venuto meno il nostro sogno di un progetto condiviso e anzi: per come si sta delineando la nuova legge elettorale - avverte Berlusconi - con una sola Camera eletta dal popolo, con il terzo Presidente del Consiglio non eletto dagli italiani, avvertiamo il rischio che vengano meno le condizioni indispensabili per una vera democrazia e che ci si possa avviare verso una deriva autoritaria".

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Commenti all'articolo

  • arwen

    08 Febbraio 2015 - 13:01

    In questa frase colgo un po' di invidia...Invidia perchè Matteo è riuscito, anche grazie alle condizioni morali, materiali, economiche e culturali, il nostro paese, a realizzare ciò che a Silvio nn è mai riuscito. E' interessante vedere le pecorelle rosse che belavano contro Silvio, fare le fusa a renzi che propone leggi per cui Silvio sarebbe stato pubblicamente impiccato...Ehh, l'ipocrisia rossa

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  • veneziano49

    08 Febbraio 2015 - 13:01

    ....eh si fino a 5 minuti fa tu dove eri?? Trattavi con un dittatore...o ti se addurmentà o te se poc intelligent...adess ul Renzi l'è diventà un ditatur...un dì te se sul per e un alter te se sul fic...

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  • pinodipino

    08 Febbraio 2015 - 11:11

    Certo che un condannato in via definitiva che sta scontando una pena ai servizi sociali che attraverso le sue televisioni mandi un messaggio alla nazione su cosa è bene e su cosa è male per l'Italia se non fosse tragico farebbe morire dal ridere!!!!!

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  • larussa

    08 Febbraio 2015 - 11:11

    Quanto è brutta la vecchiaia!

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